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Erbe aromatiche: preziose alleate in cucina

erbe aromatiche

Le erbe aromatiche sono tra quegli ingredienti indispensabili nella nostra cucina.

Oltre ad aromatizzare e dare un tocco speciale a tutte le ricette, le erbe aromatiche sono utilissime per una cucina sana e genuina, perché, cosa che molti sottovalutano, sono ricche di numerosi principi nutritivi, vitamine e minerali e di oli essenziali benefici per l’organismo.

Le erbe aromatiche sono sempre state, fin dai tempi più antichi, ottime sostitute del sale, insieme alle spezie. Ma mentre le spezie provengono dal lontano Oriente e si utilizzano essiccate, le erbe aromatiche sono originarie delle aree mediterranee e il loro utilizzo fresco ne rende molto facile la loro coltivazione anche domestica.

Per questo le erbe aromatiche dovrebbero sempre essere presenti nella nostra casa.

Se hai a disposizione un orto, coltivare erbe aromatiche può servirti non solo per raccogliere ingredienti per cucinare piatti saporiti, ma anche perché, in consociazione con altre colture, arricchiscono il terreno di sostanze nutritive che migliorano la qualità dei tuoi ortaggi e difendono le piante in modo naturale, tenendo lontani insetti dannosi senza dover ricorrere a pesticidi.

Ma possono anche essere coltivate in vasi in cucina o in piccoli orti domestici, regalando grandi soddisfazioni e un piacevole effetto decorativo.

Coltivazione delle erbe aromatiche

Prima di cominciare la coltivazione delle erbe aromatiche, devi sapere che ne esistono di due tipi.

  • Le piante aromatiche perenni sono quelle che non temono l’inverno e restano sempreverdi e, quindi, una volta piantate si mantengono di anno in anno con poche cure. Ne sono un esempio la salvia, il timo e il rosmarino, ma anche menta ed erba cipollina che, anche se sembra che secchino col freddo, in realtà in primavera rinascono.
  • Le piante aromatiche annuali vanno, invece, riseminate ogni anno, perché muoiono dopo il loro ciclo vitale e non resistono all’inverno. Tra queste ci sono il basilico e il prezzemolo.

Cure

Le erbe aromatiche sono piante molto rustiche, formate da piccoli arbusti o cespuglietti e necessitano di pochissime cure.

Vogliono essere posizionate in un luogo ben soleggiato, con un terriccio specifico e non bisogna mai esagerare con le innaffiature per favorire il massimo accumulo di oli essenziali nelle foglie.

Necessitano di maggiore acqua quelle appena messe a dimora, aspettando poi l’asciugatura del terreno prima di irrigare nuovamente. Un’innaffiatura più abbondante può essere necessaria anche in caso di estate particolarmente torrida, ma in generale agli esemplari coltivati in campo aperto sono sufficienti le precipitazioni naturali.

Se scegli di coltivare le tue erbe aromatiche in vaso, evita i vasi di colore molto scuro, perché favoriscono il surriscaldamento delle radici se la pianta ha un’esposizione diretta ai raggi solari.

In inverno, ripara dalle gelate le piante coltivate all’aperto con uno stato di pacciamatura o anche con dei teli protettivi di tessuto non tessuto oppure di nylon, aperti sulla sommità per evitare la condensa. Sposta le piante coltivate in vaso dalle posizioni esposte ai venti freddi e, per evitare marciumi radicali, riduci drasticamente le innaffiature, intervenendo solo quando le piante hanno il terreno molto asciutto, nelle giornate meno fredde, bagnando poco e al mattino.

Elenco delle erbe aromatiche più conosciute

Abbiamo scelto le dieci erbe aromatiche più conosciute ed utilizzate in cucina.

Prezzemolo

Iniziamo con il prezzemolo, sicuramente l’erba aromatica più versatile a utilizzata in cucina e, infatti, si dice “essere come il prezzemolo”.

Si può utilizzare praticamente per aromatizzare tutto: verdure, uova pesce, carne, legumi, in particolar modo i ceci e, insieme al basilico è un ottima aggiunta al pesto casalingo.

Contiene vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J, aminoacidi e flavonoidi e, per questo, usato crudo è un ottimo diuretico, aiuta la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali, e allevia i dolori legati al ciclo mestruale.

Basilico

Il basilico è una delle erbe aromatiche base della cucina mediterranea.

Si sposa alla perfezione con il pomodoro, sia cotto nei sughi che crudo, in fresche capresi con la mozzarella. È l’ingrediente principe del pesto, insaporisce le insalate di riso, ma il suo sapore deciso si adatta ad accompagnare tutte le verdure estive. Le ultime tendenze culinarie lo vedono anche in abbinamento con la frutta, in macedonie di fragole o frutti di bosco e viene utilizzato anche per un’ottima panna cotta.

È ricco di olii essenziali, che oltre a dargli l’inconfondibile profumo, gli conferiscono proprietà digestive, antispasmodiche e anti-infiammatorie.

Menta

La menta è un’erba aromatica perfetta per dare un tocco di freschezza a pietanze e bevande.
Insaporisce ottimamente le insalate, si abbina bene a verdure dolci come carote, zucchine e patate, dà carattere alle macedonie ed è un classico delle bibite estive. Invitante anche l’accostamento con il cioccolato nei gelati e nei dolci.
Oltre alle sue capacità dissetanti è un ottimo digestivo.

Origano

L’origano è un’ottima erba aromatica da utilizzare fresca o essiccata.
Immancabile sulla pizza napoletana o nei sughi alla pizzaiola, si abbina bene anche a minestre, pesce e carni bianche. Unito ai legumi, insaporisce e previene possibili fermentazioni legate al consumo di questi alimenti.

Rosmarino

Il rosmarino è un’erba aromatica molto usata soprattutto nell’abbinamento con le patate al forno.
Ma in realtà si unisce perfettamente anche con arrosti, vellutate, minestre, zuppe di stagione e legumi, soprattutto i ceci.
È un disintossicante generale, ricco di ferro, ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie, antisettiche ed espettoranti, inoltre, stimola il fegato, aiuta la digestione e regolarizza la pressione.

Salvia

La salvia è un’erba aromatica che si sposa bene con il burro, e non per niente questo abbinamento viene spesso utilizzato per condire pasta, gnocchi o tortelli.

In realtà è molto versatile e può essere gustata fritta, negli arrosti, negli spiedini o saltimbocca alla romana e anche con legumi e frutta cotta.

È una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue virtù terapeutiche e, infatti, il suo nome viene dal latino “salvere”, ossia essere in buona salute.

Ha proprietà antinfiammatorie, balsamiche, espettoranti, digestive, contrasta i reumatismi e la ritenzione idrica ed è un estrogeno naturale che allevia le emicranie, le sindromi mestruali e alcuni disturbi legati alla menopausa. È utile per curare gengiviti e ascessi e, per questo, la troviamo spesso anche nella composizione dei dentifrici, ed è un ottimo sbiancante se usiamo la foglia fresca direttamente sui denti.

Il suo uso è controindicato per chi ha patologie nervose, nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento.

Timo

Il timo è un’erba aromatica molto usata in cucina per insaporire di tutto, dalla carni al pesce e le verdure, e anche le macedonie di frutta, ma, soprattutto, contribuisce a rendere più digeribili i fagioli.

Ha un alto contenuto di calcio, magnesio, potassio, manganese e soprattutto timolo, principio attivo che gli conferisce proprietà antisettiche, depurative, antispasmodiche, digestive e balsamiche. Infusi o gargarismi aiutano in caso di tosse, influenza, raffreddore, bronchite, asma, tonsillite e raucedine, mentre le tisane alleviano il mal di testa e possono essere usate come digestivi.

Maggiorana

Anche la maggiorana è un’erba aromatica che può insaporire molte pietanze, secondo i gusti e la fantasia di ognuno.
Ottima nei piatti mediterranei di carne, con salse o per arricchire piatti già di per sé saporiti, trova il suo miglior utilizzo nella preparazione di conserve e liquori.

Alloro

L’alloro è un’erba aromatica che si abbina bene ai soffritti, ma anche nelle vellutate o in accostamento con spezie come curcuma o curry.
Aggiunto ai legumi, aiuta a renderli più digeribili e evita possibili gonfiori addominali.

Erba cipollina

L’erba cipollina è un’erba aromatica che appartiene alla stessa famiglia di aglio e cipolla, ma ha un sapore più delicato e, per questo, può essere un’alternativa più delicata e digeribile a tutti quei piatti che richiedono la cipolla cruda.
Perfetta in vellutate, minestre e risotti, si abbina bene anche a insalate, patate, formaggi freschi o uova, ed è molto usata per aromatizzare la maionese in versione vegana.

Fonte: Orto Da Coltivare