Piante appartamento

Come coltivare la guzmania

guzmania

La guzmania è una bellissima pianta da appartamento molto apprezzata per la luminosità del suo fogliame e la bellezza della sua fioritura. Ideale per abbellire interni domestici e uffici è anche utilissima per la salute, perché depura l’aria da agenti inquinanti.

La guzmania è una pianta tropicale erbacea, perenne e sempreverde, originaria delle Antille e dell’America centrale e meridionale, che appartiene alla famiglia delle Bromeliaceae.

Il suo nome è un omaggio a Anastasio Guzman, naturalista spagnolo del XVIII, che per primo la studiò e ne apprezzò le caratteristiche ornamentali e purificanti.

Guzmania: caratteristiche

La guzmania è formata da una piccola radice rizomatosa dalla quale si diramano foglie lanceolate, coriacee, di colore verde e lucide, che formano una rosetta con una coppa centrale, detta “vaso”, che trattiene l’acqua.

Durante la fioritura, generalmente in estate, al centro di questo calice spuntano numerose brattee floreali dai colori accesi e che vivono un paio di mesi.

I fiori veri e propri, invece, spuntano all’interno di queste brattee, sono tubolosi e di colore giallo e bianco, ma hanno vita breve.
La guzmania non è una pianta imponente e non supera mai il metro di altezza.

Guzmania: varietà

La guzmania comprende oltre 200 specie diverse e numerosi ibridi e cultivar. Le specie più coltivate in Italia sono:

  • guzmania lingulata, cioè a forma di lingua. È la specie più commercializzata e annovera anche diverse cultivars. Può raggiungere i 45 cm di altezza e si caratterizza per i fiori bianchi o gialli che rimangono all’interno della rosetta delle foglie e spiccano in contrasto con le brattee che vanno dal colore rosso vivo al rosso scarlatto fino all’arancione.
  • guzmania cardinalis, molto adatta alla coltivazione in vaso. Si presenta con foglie lunghe e appuntite verde scure e con brattee scarlatte sulla pagina superiore e gialle in quella inferiore e fiori di un colore rosso acceso.
  • guzmania sanguinea. Ha una rosetta larga e piatta, con foglie lunghe anche 30 cm, di colore verde con sprazzi di rosso e produce fiori tubolosi bianchi o gialli, lunghi fino a 7 cm.
  • guzmania conifera, originaria dell’Ecuador e del Perù. È formata da una rosetta che può raggiungere il metro di altezza e da lunghe foglie verdi, strette e rigide e, in estate inoltrata, produce un’infiorescenza a forma di pigna circondata da brattee rosso vivo con la punta arancione.
  • guzmania zanhii, con tantissimi ibridi e cultivars. Può raggiungere i 60 cm di altezza e ha foglie sottili e molto lunghe di colore verde con striature di vari colori a seconda della varietà e il centro della rosetta rosso rame, mentre le brattee sono rossastre e i fiori bianchi o gialli.
  • guzmania musaica, anche questa con diverse varietà e cultivars. Ha particolari foglie di un bel colore verde chiaro con delle striature trasversali rosso e verde scuro, che sembrano formare un mosaico. Raggiunge i 45-50 cm di altezza e produce una infiorescenza formata da brattee di colore rosa-rosso con fiori giallo oro.

Guzmania: coltivazione

La guzmania non è una pianta di difficile coltivazione e non richiede cure particolari.
Tuttavia è una specie che, per sua natura, ha vita breve.

Esposizione

La guzmania ha bisogna di molta luce, ma non ama il sole diretto, e le foglie tendono a schiarirsi in presenza di troppa luce, mentre si scuriscono se è scarsa.

Vuole una buona circolazione d’aria ma non tollera le correnti, specialmente quelle fredde.
Necessita di un clima caldo-umido, con temperature tra i 15° e i 20°.

Terreno

La guzmania vuole un terreno poroso, leggermente acido, misto di torba, sabbia grossolana e corteccia.
Va rinvasata quando il vaso diventa troppo piccolo per contenere le radici, tuttavia non ne va mai utilizzato uno troppo grande, perché troppa terra potrebbe portare ristagni idrici, particolarmente dannosi per questa pianta.

Annaffiatura

La guzmania va annaffiata costantemente in estate, facendo attenzione ad evitare i ristagni idrici, e meno frequentemente in inverno, quando la pianta entra in riposo vegetativo.

Importante è mantenere sempre un alto livello di umidità e per questo può essere opportuno nebulizzare acqua sul fogliame o disporre il vaso sopra un sottovaso nel quale sistemare del ghiaino o delle pietre da tenere sempre bagnate, così che l’ambiente sia sempre umido, senza che il fondo del vaso sia a contatto con l’acqua e le radici siano protette dal marciume.

Un altro accorgimento importante è quello di usare acqua non calcarea e di mantenere sempre pieno l’incavo centrale, svuotandolo, però, e rinnovando l’acqua ogni 15 giorni per eliminare eventuali residui vegetali o animali o altre sostanze che potrebbero putrefarsi e quindi nuocere alla pianta.

Concimazione

A partire dalla primavera e per tutta l’estate, ogni 15 giorni, bisogna diluire nell’acqua dell’irrigazione un concime liquido che contenga azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno.

Guzmania: malattie e parassiti

La guzmania è una pianta abbastanza resistente alle malattie.
Potrebbe, tuttavia essere attaccata dagli afidi, che, succhiando la linfa, rendono le foglie vischiose. In questo caso, bisogna lavare delicatamente la pianta con del sapone neutro o utilizzare un insetticida specifico.

Anche la cocciniglia farinosa potrebbe colpire la guzmania e, anche in questo caso, è sufficiente strofinare le foglie con un batuffolo imbevuto di alcool.

Invece, un ambiente molto secco causa l’attacco del ragnetto rosso, che si manifesta con l’apparizione di piccoli puntini gialli sulle foglie che poi si accartocciano e cadono e di piccole ragnatele sulla pagina inferiore delle foglie. Qui, oltre ad aumentare l’umidità intorno alla pianta, si possono pulire le foglie con acqua e sapone neutro, oppure, se l’infezione è grave, usare un antiparassitario, facendo molta attenzione a non farlo andare nella rosetta.

Altri problemi potrebbero essere causati da cattive cure colturali, come una cattiva esposizione alla luce o eccessive irrigazioni. Se le foglie imbruniscono è un sintomo di marciume radicale e vanno interrotte le somministrazioni di acqua.

Guzmania: moltiplicazione

La moltiplicazione della guzmania avviene per semi o per germogli laterali. La moltiplicazione per seme non dà la sicurezza di ottenere un esemplare uguale alla pianta madre, mentre la moltiplicazione per germogli laterali è più semplice e anche più sicura.

Moltiplicazione per seme

La moltiplicazione per seme va effettuata in primavera.

  • Prepara un contenitore con un terreno composto da tre parti di torba e una di sabbia grossolana o perlite. Compatta bene il terreno e spargi i semi sulla superficie, senza interrarli.
  • Copri il contenitore con un foglio di plastica trasparente e collocalo in un luogo poco luminoso con una temperatura costante intorno ai 25°.
  • Tieni il terreno sempre umido fino alla germinazione e rimuovi il foglio di plastica ogni giorno per eliminare la condensa.
  • Quando i semi hanno germogliato, togli il telo di plastica e sposta il contenitore alla luce, fino a quando le piantine non diventeranno abbastanza robuste, generalmente dopo 3-4 mesi, da essere trapiantate in piccoli vasi singoli e curate come esemplari adulti.

Moltiplicazione per germogli laterali

Dopo la fioritura, alla base della guzmania si formano dei germogli laterali.

  • Aspetta aprile, quando i germogli laterali avranno formato delle radici, e, con un coltello ben affilato e disinfettato, distacca il germoglio.
  • Trapiantate la giovane piantina in un vaso di non più di 10 cm di diametro ed allevala come un esemplare adulto.
  • Tieni il vaso in un luogo riparato da correnti d’aria.
  • La pianta così ottenuta fiorirà nel giro di 2-3 anni.

Guzmania: significato

La particolarità del fiore di guzmania, racchiuso all’interno delle foglie e, allo stesso tempo dai colori molto intensi e vivaci, rende questa pianta adatta a simboleggiare il fascino e la bellezza, ma anche la stravaganza. È, perciò adatta da regalare a una persona che si ritiene affascinante e piena di personalità.