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La potatura delle ortensie

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Le Ortensie

Le ortensie sono piante straordinarie e bellissime e per questo sono molto usate da fioristi e wedding planner per omaggi importanti o decorazioni sorprendenti.

Anche se, in realtà, secondo il loro significato sono poco adatte alla celebrazione dell’amore.
La loro storia è legata al naturalista Philibert Commenson, che portò questo fiore per la prima volta in Europa dall’Asia e gli diede il nome delle donna da lui amata. Ma purtroppo questa era sposata con un suo caro amico e perciò non poteva ricambiare il suo amore.

Per questo l’ortensia simboleggia il distacco, l’abbandono e le pene d’amore.
Ma l’abbandono può essere interpretato anche come una inevitabile rifioritura.
Infatti le ortensie, per crescere sane e belle e fiorire regolarmente, hanno bisogno di una corretta potatura.

La potatura delle ortensie

Come fare una perfetta potatura della tua ortensia?

Le ortensie vanno piantate nella zona più ombreggiata del giardino.
Queste piante non hanno bisogno di acqua abbondante, ma, necessitano di un buon ricambio d’aria.

Per questo, dal momento che crescono velocemente e anche per dargli una bella forma ordinata e favorire la fioritura, è necessario sfoltire il cespuglio regolarmente una volta all’anno.

Quando potare le ortensie?

Ma bisogna fare attenzione perché non tutte le ortensie vanno potate nello stesso periodo.
Infatti per una buona potatura bisogna prima considerare due fattori: la varietà e il periodo di fioritura.

  • Per il primo, le ortensie si dividono in arbusti e rampicanti.
  • Per il secondo, ci sono ortensie che fioriscono sui rami dell’anno (rami nuovi) e ortensie che fioriscono sui rami dell’anno precedente (rami vecchi).

Generalmente le ortensie arbustive fioriscono sui rami nuovi, se però avete una specie particolare, accertatene dal tuo vivaista.
Una cattiva potatura può creare più danni che benefici, bloccando la crescita dell’ortensia o facendola ammalare. Molti giardinieri affermano addirittura che non potare è preferibile che potare male.

Perciò informati bene sulla varietà e le caratteristiche della tua ortensia prima di potarla, per essere sicuro di non commettere errori.
Per eseguire una perfetta potatura procurati un paio di forbici robuste e affilate.

Si possono usare forbici con cricchetto, che sono l’ideale per i rami carnosi delle ortensie, perché consentono un taglio netto senza schiacciature. Infatti i rami tagliati male o sfilacciati possono diventare rifugio ideale per molti parassiti, che potrebbero infettare la pianta e impedirne la fioritura.

Potatura delle ortensie che crescono sui rami vecchi

Le ortensie che crescono sui rami vecchi fioriscono ad inizio estate e i fiori muoiono a metà autunno. In questo stesso periodo la pianta comincia a generare i germogli che fioriranno l’anno seguente.
Tra altre, fioriscono sui rami nuovi: l’hyndrangea macrophylla, l’hyndrangeaquercifolia, l’aspera, la serrata e le varietà rampicanti.

  • Queste varietà di ortensie, devono essere potate quando la fioritura inizia a diminuire, prima che la pianta inizi a produrre i nuovi germogli. Devi tagliare sopra la prima coppia di gemme.
  • Inoltre è sempre bene rimuovere i fiori appassiti, per dare un aspetto florido e ordinato all’ortensia durante la fioritura.
  • Poi, per rinvigorire la pianta, puoi eliminare gli steli più vecchi, quelli di colore scuro e con la corteccia raggrinzita. Devi tagliarli proprio alla base.

Potatura delle ortensie che crescono sui rami nuovi

Le ortensie che crescono sui rami nuovi ogni primavera producono nuovi rami che daranno fiori in estate. Queste varietà fioriscono più tardi, perché hanno bisogno di più tempo per generare nuove gemme.
Hanno questa caratteristica, per esempio, le varietà hydrangea paniculata e hydragea arborescens.

  • Queste ortensie vanno potate in primavera, prima che sviluppino nuovi fiori. Se vuoi che la tua pianta produca fiori più grandi, devi tagliare tutti i rami, potando a circa mezzo metro da terra e lasciando al massimo tre gemme basali. Se vuoi una pianta con fiori piccoli e folti, fai una leggera potatura e lascia l’ortensia alla sua altezza naturale.
  • Taglia tutti i rami secchi e quelli attorcigliati, per permettere il passaggio dell’aria e far crescere la pianta forte e sana.
  • Ma lascia qualche ramo di legno vecchio più robusto per sostenere la pianta. I fiori di ortensia sono, infatti, abbastanza pesanti.

La potatura delle ortensie e la luna calante

E, per concludere, un consiglio che viene direttamente dai nostri nonni.
Per la tradizione contadina le fasi della luna hanno un influsso importante sulle attività agricole.
Secondo questa credenza la luna crescente o piena esercita un potere rinvigorente sulle piante e aumenta l’attività linfatica.

Per questo i vecchi contadini effettuano la potatura quando la luna è calante, così una minore circolazione di linfa permette al taglio di cicatrizzare meglio e protegge la pianta da marciume o attacchi parassitari.
Perciò, se ti piacciono le vecchie e sagge tradizioni contadine pota la tua ortensia alcuni giorni dopo la luna piena.