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Fasi lunari: influenza del ciclo lunare nell’agricoltura

fasi lunari nell'agricoltura

La luna, questo fantastico corpo celeste, unico satellite naturale del nostro pianeta, a cui hanno dedicato poesie e canzoni può avere influenza sul nostro pianeta? E soprattutto come possono le fasi lunari influenzare le nostre colture?
Cerchiamo di capire insieme perché le fasi lunari sono cosi importanti nell’agricoltura..

Cosa sono le fasi lunari

Come abbiamo detto, la luna è l’unico satellite naturale della Terra, la cui orbita ellittica ha una distanza media di circa 380.000 km dal nostro bel pianeta, sufficientemente vicina da poter essere osservata con piccoli e semplici strumenti e talvolta anche ad occhio nudo.

Le fasi lunari non sono altro che il diverso aspetto che la Luna mostra verso la Terra durante il proprio moto, dovute alla sua diversa posizione rispetto il sole.

Fasi lunari: le lune

Le fasi lunari si ripetono in un intervallo di tempo detto “mese sinodico”, pari a circa 29 giorni. Il mese del nostro calendario gregoriano è derivato da esso.

Le fasi lunari sono dovute al moto di rivoluzione della Luna e al suo conseguente ciclico cambiamento di posizione rispetto alla Terra e al Sole.

Vi sono quattro posizioni fondamentali, rappresentate nella figura e nell’elenco sottostante in grassetto, e quattro fasi intermedie:

  1. Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio)
  2. Luna crescente
  3. Primo quarto
  4. Gibbosa crescente
  5. Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio)
  6. Gibbosa calante
  7. Ultimo quarto
  8. Luna calante

Il termine “quarto” si riferisce alla posizione della Luna nell’orbita attorno alla Terra, da tali due posizioni dalla Terra è visibile mezzo emisfero.

schema fasi lunari

Fasi lunari

Utile osservare che per un osservatore posto nel emisfero boreale, quando la Luna è crescente, la parte illuminata del disco lunare è a destra, mentre quando è calante la parte illuminata è a sinistra.

Mentre nell’emisfero australe avviene il contrario: quando è crescente è illuminata la parte sinistra, quando è calante è illuminata la parte destra.

Il passaggio nel suo moto intorno alla Terra da un emisfero all’altro provoca il magico fenomeno della “Luna a barchetta” che da sempre abbiamo visto in cartoni e fumetti.

È anche utile sapere che le fasi lunari, in ambito astronomico, sono calcolate e sempre riferite in termini di geocentricità cioè per un ipotetico osservatore collocato al centro della Terra. Per il calcolo delle fasi lunari nel caso vengono impiegare delle specifiche formule matematiche essendo la posizione della luna, della terra e del sole relativa alle varie orbite non costante.

Nel nostro caso non abbiamo bisogno di nessuna complicata formula matematica o particolare strumento per capire in quale fase lunare ci troviamo, anzi ci basta osservare il cielo e la luna il suo movimento e le sue forme diverse che mostra ai nostri occhi.

Sicuramente un vecchio proverbio può esserci d’aiuto per determinare se la luna è crescente oppure è calante, a prescindere in quale emisfero ci troviamo vale sempre che “Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante”.

Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio)

Con la Luna nuova, la Luna è interposta fra la Terra e il Sole: sorge al mattino e tramonta alla sera. Se si allinea in prossimità del nodo con la Terra e il Sole si ha un’eclissi solare.

Primo quarto

Nelle quadrature o quarti (primo quarto e ultimo quarto), le semirette congiungenti la Terra con la Luna e il Sole formano un angolo di 90°: al primo quarto la Luna sorge a mezzogiorno e tramonta a mezzanotte.

Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio)

Con la Luna piena la posizione della Terra è compresa tra Sole e Luna: la Luna sorge alla sera e tramonta al mattino. Se invece si allinea dietro l’ombra della Terra si ha un’eclissi lunare.

Ultimo quarto

Nelle quadrature o quarti (primo quarto e ultimo quarto), le semirette congiungenti la Terra con la Luna e il Sole formano un angolo di 90°: all’ultimo quarto la luna sorge a mezzanotte e tramonta a mezzogiorno.

Fasi lunari: congiunzione ed opposizione chiamate sizigie

La Luna compie una rivoluzione attorno alla Terra in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi (mese siderale). Il mese lunare (ovvero il periodo compreso fra due Lune nuove) ha invece una durata media di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. La differenza è dovuta al fatto che nel frattempo sia la Terra che la Luna sono avanzate lungo l’orbita terrestre ed il loro allineamento col Sole è cambiato. Tale differenza non è costante principalmente perché nel corso dell’anno la velocità della Terra lungo la sua orbita varia in dipendenza della distanza Terra-Sole.

Si potrebbe pensare che una volta al mese, quando la Luna passa tra la Terra e il Sole nel corso di una luna nuova, la sua ombra cada sulla Terra causando una eclissi solare, ma questo non accade ogni mese.

E neppure è vero che durante ogni Luna piena, l’ombra della Terra cade sulla Luna, causando una eclissi lunare. Eclissi solari e lunari non sono osservate ogni mese, perché il piano dell’orbita della Luna attorno alla Terra è inclinato di circa 5° 9′ rispetto al piano dell’orbita della Terra attorno al Sole (il piano dell’eclittica ).

Così, quando si verificano lune nuove e piene, la Luna di solito si trova a nord o a sud della retta che passa per la Terra e il Sole.

Fasi lunari: perché è importante conoscerle e quale influenza hanno nell’agricoltura.

Ogni corpo celeste che si trova nel nostro universo è dotato, chi più e chi meno in genere dipendente dalla sua massa, di un campo gravitazione e quindi dotato di una forza che attrae a se gli altri corpi.

Quindi essendo la luna un satellite di dimensioni considerevoli, ha anch’essa un campo gravitazione, che influenza in nostro pianeta.

Abbiamo visto che la luna, nel suo moto, segue un orbita ellittica, quindi ci saranno periodi di tempo in cui essa sarà più vicina alla terra ed è proprio allora che si manifestano le forze che il suo campo gravitazionale genera.

Basti pensare che le maree sono causate proprio da queste forze, quindi perché non dovrebbero influenzare la crescita delle piante e delle nostre colture. Ecco perché è necessario ed importante conoscere le fasi lunari e la loro influenza che hanno nell’agricoltura.

Periodo: Luna nuova – Primo quarto

Questo è il periodo ideale per la semina di verdure, con la luna nuova viene favorita la crescita delle foglie e dell’apparato radicale delle piante.

Periodo: Luna crescente – Secondo quarto

In questo periodo la luce che riflette la luna è maggiore e tende a crescere mentre la forza gravitazione da essa esercitata sulla terra è minore rispetto al primo periodo. Periodo ideale per la semina degli ortaggi che producono i propri frutti al di sopra del terreno e i cui semi si trovano proprio all’interno dei frutti.

Periodo: Luna piena – Terzo quarto

Dopo che la luna ci ha mostrato il suo intero volto, ossia dopo la luna piena, raggiungendo il terzo quarto, la luce riflessa dalla luna inizia a diminuire. In questo periodo si possono seminare e piantare tuberi ed ortaggi, è anche il periodo ideale per eventuali potature.

Periodo: Luna calante – Ultimo quarto

Particolarmente indicato per la raccolta delle nostre colture, questo periodo è caratterizzato da una diminuzione sia della luce riflessa dalla luna che dalla forza esercitata dalla stessa con il suo campo gravitazionale. È anche il periodo particolarmente indicato per la semina delle patate.

Ultima Curiosità

Luna blu è il nome con cui, popolarmente, si indica l’ultima di quattro lune piene, quando esse cadano all’interno di una stessa stagione o, più recentemente, con questo termine si indica la seconda luna piena del mese, quindi quell’accadimento per cui, una volta ogni tre-cinque anni, nel corso di un singolo mese cadono due lune piene anziché una sola.