Giardino

Ornitogallo o stella di Betlemme

ornitogallo

Porta un tocco di Africa nel tuo giardino con il brillante Ornitogallo ( Ornithogalum dubium ) arancione. Comunemente chiamata stella di Betlemme, fiore di stella arancione, fiore di serpente o chincherinchee, questo bulbo sudafricano resistente può essere gustato come un tenero bulbo o tenuto per bellezza come una pianta in vaso.

Ornitogallo caratteristiche e origini

La pianta dell’ornitogallo cresce fino a un piede di altezza e fiorisce con grappoli di 15-20 piccoli fiori a sei petali, su gambi da 12 a 15 pollici in primavera. Il fiore stella arancione crea un attraente giardino, su un suolo roccioso, o diventare una pianta boscosa in un sito che riceve tanto sole.

Le origini dell’ornitogallo

Europa centro-meridionale, Asia, Africa, Nord America.
Le origini di questa pianta dipendono dalla sua varità, esistono circa duecento varietà diverse che appartengono alla famiglia dell’Ornithogalum.

Tra le più comuni l’Ornithogalum arabicum originario del Nord Africa oppure il Thyrsoides sempre originario dell’Africa o anche l’Umbrellatum molto comune in Italia di origini europee.

Come prendersi cura dell’Ornitogallo

  • Assicurati che la stella arancione sia nel terreno che drena bene. La radice può marcire se rimane bagnata durante la stagione invernale. Un letto rialzato, un giardino roccioso o un terreno sabbioso funzionano meglio quando la pianta cresce all’aperto in modo permanente. Altrimenti, sollevare i bulbi alla fine di ogni stagione e reimpiantarli in primavera, o far crescere la pianta in vaso, che può essere conservata al di fuori del tempo piovoso durante la stagione dormiente. Conservare le radici sollevate in una borsa a rete in un ambiente asciutto e arioso.
  • Modificare il terreno con il compost al momento della semina in primavera. Le radici dovrebbero essere sepolte 3 pollici in profondità e 3 a 6 pollici a parte per la migliore prestazione.
  • Innaffia la pianta in modo che sia umida, ma non fradicia durante la stagione di crescita. Senti il terreno con le dita per assicurarti che non sia troppo bagnato prima di annaffiare.
  • Monitorare la pianta per i segni di infestazioni da tripide durante la stagione di crescita. I trucioli si nutrono spesso di gemme e foglie chiuse o della parte inferiore delle foglie, lasciando foglie e fiori distorti o scoloriti e una spruzzata di minuscoli puntini neri rivelatori, ossia gli escrementi dei minuscoli insetti alati. Spruzzare la pianta con un forte getto d’acqua per rimuovere i tripidi, e potare via e smaltire le parti di piante infestate. Tieni le erbacce in grado di trasportare i tripidi lontano dalla pianta.
  • Eliminare eventuali foglie o fogliame che mostrano segni di macchie marroni arrugginite. Questa è una malattia fungina che i fiori di stelle arancioni possono contrarre. Tenere i rifiuti vegetali raccolti intorno alla pianta per evitare di ospitare alcuni funghi. Applicare un fungicida approvato per piante ornamentali in gravi infestazioni.
  • Rimuovete i fiori secchi mentre muoiono, staccando la punta dalla pianta una volta che tutti i fiori si sono seccati.
  • Applicare un fertilizzante idrosolubile per piante ornamentali, per tutti gli usi, irrorando la base delle piante quando ha completato la fioritura.
  • Potare le foglie a terra solo dopo che è ingiallita. Fino a quel momento, sta ancora assorbendo energia per la crescita della prossima stagione.
  • Scava le radici e separale per reimpiantarle in nuovi luoghi, o quando fiorisce o diminuisce la salute generale della pianta.

Cose che ti serviranno per impiantare e prenderti cura dell’ornitogallo

  1. Spatola a mano
  2. Borsa a rete (opzionale)
  3. Concime
  4. Cesoie
  5. Tubo con spruzzatore
  6. Fungicida (facoltativo)
  7. Fertilizzante per tutti gli usi

Ricorda

Non allarmarti se il fogliame bitorzoluto alla base della pianta è floscio, il fogliame basale di 4 pollici si trova naturalmente a terra.

Ornitogallo significato e curiosità

L’ornitogallo con i suoi fiori a forma di stella è detta anche stella di Betlemme ed è il simbolo di riconciliazione, dato che come dice un antica leggenda gli stessi fiori hanno accolto il capo di Gesù Bambino.

Il nome della pianta ornitogallo deriva dalla forma dei fiori quando sono chiusi, che ricordano la cresta di un gallo.