Giardino

Dicondra:  ideale per un prato o giardino a bassa manutenzione

dicondra - Dichondra repens - prato

La dicondra, nome scientifico Dichondra repens, sebbene sia un erba infestante viene utilizzata spesso per giardini o prati a bassa manutenzione.

La dicondra è una specie erbacea perenne molto vigorosa che resiste bene anche alle basse temperature  ed ha bisogno di poche cure.

Oltre a questo, non ha bisogno di terreni fertili e il suo più grande vantaggio rispetto altre specie di erba è relativo requisito basso di falciatura.

Ecco perché se alcuni la considerano un’ erba infestante altri la considerano preziosa date le sue caratteristiche e la utilizzano in quei prati o giardini in cui le altre specie non riescono a crescere, ecco perché la possiamo trovare frequentemente in località marine.

La dicondra caratteristiche e origini

La Dichondra repens appartiene alla famiglia delle Convolvulaceae, introdotta di recente, in sostituzione delle Graminaceae, per formare tappeti erbosi bassi e compatti ideali per giardini e prati.

I piccoli fusti, sui quali si inseriscono le tenere foglioline tondeggianti di colore verde brillante, ramificano molto velocemente e permettono alla pianta di propagarsi con estrema rapidità.

I fiori della dicondra

In primavera sulla dicondra escono delle inflorescenze di colore bianco o giallo, ed il tappeto erboso si copre di tanti fiorellini donando quel tocco di colore al nostro giardino.

Per avere invece un prato multicolore potremmo mischiare vari tipi di dicondra, anche se i colori sono limitati, oppure si possono anche mescolare alle sementi differenti specie di fiorellini primaverili ed ottenere un effetto davvero spettacolare nel nostro giardino.

Esistono tante varietà di dicondra, tutte caratterizzate dall’essere delle erbe perenni che conservano il loro colore anche in inverno e soprattutto tutte ideali per prati o giardini a bassa manutenzione.

Propagazione della dicondra

La propagazione di questa specie erbacea può avvenire essenzialmente in due modi

  • Attraverso la semina
  • Attraverso impianto di zolle di dicondra.

Come far crescere la Dichondra attraverso la semina

Una preparazione adeguata del vivaio è essenziale per la coltivazione di piante di dichondra. Una zona porzione di giardino privo di erbacce è l’ideale.

La Dichondra preferisce terreno morbido, ben drenato e privo di zolle in parziale ombra. I Semi dovrebbero essere leggermente sparsi sopra il letto di terreno e innaffiato fino a umido ma non inzuppato.

A seconda dell’esposizione della zona scelta potrebbe essere necessario innaffiare anche un paio di volte al giorno la terra fino a quando cominciano a germogliare semi.

Ricoprire i semi con un leggero strato di muschio di torba aiuta a mantenere umido il terreno ed a creare il microclima ideale per la dicondra.

Dicondra quando seminare

Si consiglia di piantare i semi quando le temperature sono di circa 20-21 gradi durante il giorno.
La semina della dicondra può essere fatta sia all’inizio della primavera o addirittura prima a seconda della zona se è particolarmente calda.

Dicondra tempo di germinazione

I semi germoglieranno entro 7-14 giorni a seconda delle condizioni del terreno e climatiche.

Dicondra a rotoli o a zolle

Il metodo alternativo alla semina per la crescita del nostro bel prato di dicondra, e sicuramente più veloce, è l’impianto di zolle o rotoli di dicondra, questo poi dipende dalla grandezza della zona che vogliamo ricoprire.

Volendo ottenere subito un prato per il nostro giardino sicuramente la scelta delle zolle è quella ideale,  in commercio si trovano già strisce di prato o grandi zolle da porre semplicemente sul terreno

Prima di impiantare le zolle deve essere fatto ovviamente un diserbo preventivo ed eliminare tutte le altre erbe infestanti nella zona scelta.

L’esposizione ideale per la dicondra

Questa pianta cresce e preferisce zone umide e leggermente ombreggiati, preferendo terreni di tipo argillosi. Tuttavia con un minimo di accortezza cresce anche in luoghi molto soleggiati basta innaffiarla nei periodi di caldo afoso.

Cura della dicondra

Una volta che le piante sono cresciute ed il tappeto erboso è formato, bisognerà innaffiare di rado le piante eccetto nei periodi di caldo afoso sebbene la dicondra non teme la siccità.

È meglio permettere alle piante di asciugare leggermente tra una irrigazione e l’altra. Se si utilizza come un’alternativa di Prato, la dichondra può essere rasata ad un’altezza adeguata, sebbene questa specie non cresce in genere in altezza più di 3 cm.

Dicondra malattie e parassiti

Sebbene la dicondra sia un erba infestante, quindi molto resistente agli insetti ed alle malattie, può anch’essa essere attaccata dai funghi, il sintomo più evidente sono le macchie gialle sulle foglie, se non si ricorre ai ripari subito si rischia di far seccare il prato.

Tuttavia se al primo apparire delle macchie gialle interveniamo repentinamente con un fungicida specifico, in commercio sono facilmente reperibili magari ci facciamo consigliare dal nostro fitoiatra di fiducia, possiamo salvare il nostro prato.

Tra gli animali che possono arrecare danni al nostro prato sicuramente la lumaca è quella che può in poco tempo distruggere porzioni di prato, mangiando i germogli delle giovani piante e le foglie più tenere di quelle già cresciute.

Le lumache possono essere debellate facilmente attraverso prodotti antiparassitari specifici facilmente reperibili in commercio.

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