Piante appartamento

Curcuma pianta dalle innumerevoli proprietà benefiche

curcuma pianta

Conosciuta negli ultimi tempi per le sue molteplici proprietà benefiche, la curcuma pianta anche molto bella, può essere coltivata sia in terra che in vaso come pianta ornamentale d’appartamento.

La Curcuma longa, chiama comunemente solo curcuma è conosciuta anche come zafferano delle indie o più raramente turmerico, è una pianta erbacea, perenne, rizomatosa appartenente alla famiglia delle Zingiberacee.

Esistono diverse varietà di curcuma, queste piante sono tutte originarie dell’Asia sud-orientale. Coltivata soprattutto per la produzione di spezie, ricavate dalle radici essiccate, utilizzate spesso nella cucina indiana e medio orientale.

Tuttavia questa pianta, come abbiamo accennato, viene coltivata anche in vaso come pianta ornamentale perché nel periodo di fioritura la curcuma produce dei bellissimi fiori.

Curcuma: caratteristiche

Come abbiamo detto, la curcuma è un’erba perenne, può raggiunge un’altezza massima di circa un metro, piantata in terra.

Le foglie sono grandi, con una lunghezza cha varia dai 20 ai 45 cm, con picciolo allungato.

I fiori sono raccolti in una vistosa infiorescenza ricca di grandi brattee verdi in basso e bianche o violacee in alto. Le brattee verdi formano una serie di tasche, che ospitano grandi fiori gialli (con possibili sfumature arancioni).

I fiori della Curcuma hanno un’altezza notevole, possono raggiungere i 50cm, e la sua fioritura avviene nel periodo estivo.

La radice è un grosso rizoma cilindrico, ramificato, di colore giallo o arancione, fortemente aromatico, che costituisce la parte di maggior interesse commerciale della pianta. Dalla radice essiccata di questa pianta si produce una nota spezia, lo zafferano delle indie, da cui prende appunto anche il nome.

Nel corso del tempo, data anche la sua crescente popolarità, sono state sviluppate diverse varietà di questa specie.

La Curcuma pianta che cresce spontanea nell’Asia meridionale, dall’India alla Malaysia, in regioni a clima tropicale, con temperature normalmente comprese tra 20 °C e 35 °C e con elevata piovosità, viene oggi coltivata in moltissime aree tropicali o subtropicali, in particolare in Asia e in Africa. L’India oggi è il primo produttore mondiale di curcuma.

Curcuma: coltivazione e cura

La Curcuma pianta di facile coltivazione, può essere piantata sia in terra in giardino o in vaso, alcune varietà sono coltivate come piante ornamentali d’appartamento.

Quando piantare la curcuma

La primavera è il periodo migliore per piantare la curcuma, per dare la possibilità alla pianta di crescere forte e rigogliosa nella bella stagione.

Esposizione e clima

Essendo una pianta originaria di paesi caldi, predilige climi temperati e abbastanza luminosi, teme il freddo quindi dovrebbe essere messa al riparo durante i periodi più freddi.

Terreno

Soffice, ricco di sostanze organiche, ben drenato e leggermente acido, il terreno che predilige la curcuma.

Annaffiature

Annaffiature frequenti e regolari nei periodi caldi, utile anche nebulizzare le foglie nei periodi particolarmente afosi, le annaffiature verranno sospese nel periodo invernale, nel periodo di riposo della pianta.

Come tante altre piante teme i ristagni d’acqua, quindi per evitare danni alla pianta prima di effettuare un annaffiatura assicurarsi che il terreno sia asciutto e ben drenato.

Concimazione

La curcuma, se piantata in giardino, non ha bisogno di particolari concimazioni, tuttavia se è coltivata in vaso per aiutare la pianta nella sua ripresa vegetativa e farla crescere rigogliosa, una volta al mese circa (poi dipende dallo specifico prodotto utilizzato) somministrare un concime liquido specifico per piante e fiori diluito in acqua durante l’innaffiatura.

Propagazione e moltiplicazione della curcuma

La curcuma, come tante altre specie erbacee, si può moltiplicare o per divisione dei cespi o attraverso i rizomi della pianta.

  • Moltiplicazione della Curcuma attraverso rizoma. Il rizoma  è una modificazione del fusto con principale funzione di riserva di sostanze nutritive. Generalmente questa porzione di fusto è sotterrata  ed ha anche una funzione nella riproduzione vegetativa della pianta stessa: infatti è dotato di gemme che, asportate e piantate in vasi con terriccio adeguato, permettono lo sviluppo di un nuovo individuo.
  • Moltiplicazione della Curcuma per divisione dei cespi. Questa pratica, utilizzata per la moltiplicazione delle piante erbacee, consiste nel rimuovere la pianta dal terreno, e dividere fisicamente i cespi dalla pianta che riteniamo più idonei per poi piantarli in diversi vasi o fioriere per ottenere una nuova pianta dalla prima.

Altri usi della curcuma

Sebbene coltivata per la produzione di spezie per il suo sapore e le sue proprietà benefiche e come pianta ornamentale, la curcuma è stata conosciuta e usata fin dall’antichità come colorante per tessuti. Anche se da questo punto di vista, però, è poco pregiata perché tende a scolorire al sole.
La curcuma, oltre che dare sapore, è un colorante alimentare. Oltre che in varie ricette, essa ha applicazione in bevande, prodotti da forno, prodotti lattiero-caseari, gelati, yogurt, biscotti, popcorn, dolci, cereali, salse, gelatine, ecc.

Curcuma pianta officinale: proprietà

Sin dall’antichità, la curcuma, è conosciuta infatti non solo come spezia, ma anche come antinfiammatorio.
Inoltre, questa pianta, ha un importante funzione depurativa, aiutando il nostro corpo ad espellere le tossine, ed è un noto elemento antiossidante e antitumorale.
Insomma una pianta dalle innumerevoli proprietà benefiche oltre ad essere una bellissima pianta ornamentale con dei fiori meravigliosi.