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Come coltivare pomodori nel proprio orto e cosa sapere

coltivare pomodori - pomodori

Dagli Aztechi a oggi la salsa di pomodoro rappresenta un vero è proprio must della nostra cucina e alimentazione. Coltivare pomodori nel proprio orto, o magari in un vaso o fioriera, riuscire a gustare il loro sapore è una soddisfazione enorme, se poi riusciamo a coltivarli in modo biologico direi che abbiamo fatto bingo!

Vediamo di conoscere meglio questa pianta, come già accennato, conosciuta ed utilizzata già dagli Aztechi in tempi assai remoti.

Pomodoro: caratteristiche e origini

Nativo della zona dell’America centrale, zona compresa oggi tra i paesi del Messico e Perù, il pomodoro, nome scientifico Solanum lycopersicum, identificato secondo il Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN) Lycopersicon esculentum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae, ed è una pianta annuale.

Le sue bacche (o frutti), dal caratteristico colore rosso, sono largamente utilizzate in ambito alimentare in molti Paesi del mondo.

Gli Aztechi lo chiamarono xitomatl, mentre il termine tomatl indicava vari frutti simili fra loro, in genere molto carnosi e sugosi.

La salsa di pomodoro era parte integrante della cucina azteca. Si sosteneva anche che il pomodoro avesse proprietà afrodisiache e sarebbe questo il motivo per cui i francesi originariamente lo chiamarono pomme d’amour, “pomo d’amore“.

La diffusione di questa pianta in Europa avvenne dopo che lo spagnolo Hernán Cortés rientrò in patria, dal suo lungo viaggio nel 1540, e ne portò alcuni esemplari con se.

Tuttavia anche se molto apprezzata, la sua diffusione e coltivazione avvenne solo nella seconda metà del XVII secolo.

Si narra anche che dopo la diffusione dei pomodori anche in Europa, sir Walter Raleigh avrebbe donato questa piantina carica dei suoi splendidi frutti alla regina Elisabetta, chiamandola con il nome di apples of love (“pomi d’amore“).

Sebbene i pomodori più comuni assumono nel periodo di maturazione il caratteristico colore rosso, esistono in commercio anche piante di pomodori i cui frutti hanno un colore diverso dal rosso, come le white queen o le white tomesol  di colore bianco, oppure quelle di colore giallo, rosa, arancioni come le moonglow, verdi anche a piena maturazione e persino nere violacee, come le nero di Crimea, purple perfect.

Come coltivare pomodori

Pianta annuale, di cui esistono molteplici varietà diverse, il pomodoro, a seconda delle varietà necessità di più o meno attenzioni per garantire un buon raccolto nel suo periodo di maturazione.

Coltivato soprattutto per scopi alimentari, consumato sia crudo che cotto, è diventato un ingrediente quasi indispensabile della nostra cucina.

La scelta della varietà quindi è importante e strategica, considerando anche il tempo cha abbiamo a disposizione per curare queste piante.

La forma ed anche la consistenza dei pomodori  varia a seconda della varietà, esistono pomodori lunghi (comunemente chiamati San Marzano), pomodori rotondi e molto grossi (cuore di bue o beefsteak), a forma di ciliegia, riuniti in grappoli (reisetomaten), e persino alcuni cavi all’interno (tomate à farcir).

Tra le varietà di pomodori  più semplici da coltivare possiamo citare:

  • The Amateur: a cespuglio, dai frutti di media grandezza, molto gustosi, ottima per iniziare.
  • Moneymaker: fra le varietà più note e affidabili, produce numerosi frutti di grandezza medio-piccola.
  • Gartenperle: varietà precoce, a cespuglio, è ideale per la crescita in vaso. Produce numerosi piccoli frutti, del tipo ciliegino.
  • Marmande: cultivar tardiva, molto nota dai frutti, grossi e saporiti, simili a quelli del pomodoro di Belmonte.

Moltiplicazione dei pomodori

La moltiplicazione di questa pianta avviene prevalentemente per semina.
Moltiplicazione dei pomodori per semina. La semina dei pomodori, facilmente reperibili in commercio, viene effettuata comunemente in appositi contenitori di dimensioni ridotte, con un terreno adeguato molto ricco di sostanze organiche, e posti in luoghi temperati.
Dopo circa 15-20 giorni spunteranno le prime piantine, quando saranno di circa 10-15 cm si potranno mettere a dimora nell’orto o fioriera e vaso. Il periodo migliore per la semina dei pomodori e Aprile-Maggio.

Sebbene sia la procedura più utilizzata nel nostro caso, conviene acquistare piantine di pomodori , senza dover partire dai semi, procedura molto più complessa e lunga. In commercio si possono trovare, presso qualsiasi vivaio, piantine di pomodori di tutte le varietà e dimensioni.

Quale varietà di pomodori scegliere?

Nella scelta della varietà di pomodori da coltivare, teniamo presente che il pomodoro in genere è una pianta ad andamento strisciante e che molte delle sue varietà necessitano di sostegni, dato che i frutti a contatto con il terreno tendono a marcire anzitempo.
Oltre all’istallazione di un sostegno per le piantine, si dovrà provvedere quindi, durante la loro crescita a legare la piantina sul sostegno, dato che i pomodori possono essere anche molto grandi e pesanti, per evitare che i frutti possano toccare il terreno e marcire.
Tuttavia esistono anche specie con un fusto più robusto e corto, che non hanno bisogno di alcun sostegno, quindi meno impegnative, ma le specie e varietà più buone e gustose purtroppo non rientrano in quest’ultime, coltivate generalmente per la produzione di derivati (come passate, pezzettoni…)

Varietà più comuni di pomodori

Tra le varietà più comuni di pomodori troviamo:

  • Pomodoro Pachino (o di Pachino, o ciliegino )
  • Pomodoro fragola (o fragolino), una variante del pomodoro Pachino a forma di fragola e con basso contenuto di acidità
  • Pomodoro datterino
  • Pomodoro vallivo
  • Pomodoro Camone
  • Pomodoro Sun black
  • Pomodoro di Belmonte
  • Pomodoro di San Marzano
  • Pomodoro Regina
  • Pomodoro Cuore di bue
  • Pomodoro costoluto catanese detto anche solo ‘u catanisi
  • Pomodoro costoluto fiorentino
  • Pomodoro blu
  • Pomodoro di Corbara

A seconda delle varietà, la raccolta dei pomodori può variare da 40-50 giorni a oltre 120 giorni dalla messa a dimora.

Quando piantare pomodori?

Il periodo migliore per piantare i pomodori dipende soprattutto dalla varietà, ne esistono di precoci e tardive, in ogni caso essendo piante annuali che necessitano di tanto sole, il mesi ideali sono aprile e maggio, a seconda della zona quando la temperatura non scende sotto ai 10-12 gradi.

Le piantine, nel caso in cui la loro messa a dimora sia il campo o orto, dovranno essere distanziate, in modo da consentire alle piante di svilupparsi senza intralci. La distanza ideale, dipende dalla varietà, anche se possiamo tranquillamente piantarle ad una distanza di 40-50 cm.

Qualora lo spazio disponibile sia abbastanza da poter piantare più file di pomodori, tenere presente che la distanza tra le file, per poter avere un transito ed una raccolta agevole è di almeno 80-90 cm.

Terreno

il pomodoro, pianta abbastanza resistente, può essere coltivato in ogni tipo di terreno, tuttavia come tante altre piante predilige quelli ricchi di sostanza organica, neutri, e ben drenati , nei quali si potranno avere raccolti migliori.

Esposizione migliore per i pomodori

Queste piante gradiscono esposizione piuttosto assolata, anche se nelle ore più calde questo può causare sofferenza; per alcune varietà ad un luogo molto soleggiato è preferibile uno in leggero ombreggiamento.

Annaffiature

I pomodori amano una moderata ma regolare irrigazione. Per evitare shock termici la temperatura dell’acqua di irrigazione non deve mai essere molto diversa dalla temperatura ambiente. Per questo motivo si consiglia l’irrigazione alla mattina, o al tramonto.

Raccolta

La raccolta è fatta prevalentemente a mano, essendo frutti in genere molto delicati in piena maturazione. A seconda delle cultivar può variare da 40-50 giorni a oltre 120 giorni dal trapianto.

Molte qualità di pomodoro, quando giungono a maturazione, modificano la base del picciolo, che diventa fragile; il distacco della bacca risulta quindi molto agevole.

Tuttavia alcune varietà sono selezionate per la raccolta meccanizzata, e presentano una accentuata caratteristica di distacco della bacca ed una buccia particolarmente robusta, capace di proteggere il pomodoro durante il processo di raccolta.