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Il nitrato di calcio e i suoi usi

nitrato di calcio

Il nitrato di calcio è un concime minerale che si ottiene dalla combinazione di calce e acido citrico.

Il calcio è un nutriente molto importante, direttamente legato alla formazione delle pareti cellulari delle piante, è indispensabile durante l’intero ciclo di vita di tutte le colture ed è fondamentale per poter ottenere produzioni di buona qualità.

Il nitrato di calcio contiene inoltre azoto, una elemento che, insieme a fosforo e potassio, è un macronutriente importantissimo per la crescita delle piante, perché offre al terreno un livello nutritivo sufficiente per la loro alimentazione.

L’azoto, in particolare, velocizza il processo di fotosintesi e influisce sul colore e la brillantezza delle foglie e fortifica l’intera struttura della pianta.

Il nitrato di calcio rilascia nel terreno azoto nitrico, che viene rapidamente assorbito dalle radici della pianta e può essere molto utile nei momenti più critici della coltivazione, sia in fase di crescita che in seguito a situazioni climatiche avverse che hanno impoverito il terreno.

Il nitrato di calcio è, quindi un ottimo fertilizzante che non rilascia alcuna sostanza nociva nel terreno, fortifica la pianta e le garantisce uno sviluppo sano e vigoroso.

È inoltre molto utile per stimolare la crescita della pianta dopo uno stato di stress intenso come possono essere temperature basse, rinvaso, carenze di azoto, terreno povero di sali minerali o scottature da sole.

I benefici dell’utilizzo del nitrato di calcio nella fertilizzazione delle piante sono diversi

  • rapida crescita delle piante,
  • intensificazione dello sviluppo di tutta la parte aerea ed erbosa,
  • veloce germinazione dei semi,
  • miglioramento della fruttificazione,
  • maggiore resistenza alle malattie e ai parassiti.

Nitrato di calcio: cos’è

Il nitrato di calcio usato in campo agricolo è un concime sintetico composto, generalmente, per il 15% da azoto e per il 30% da calcio. I risultati e i benefici di questo fertilizzante viene dato dalla sintesi e non dalla fusione di questi due componenti, perché un eccesso di calcio potrebbe portare a una quantità eccessiva di cloro nel terreno che causerebbe un ingiallimento e rovinerebbe irrimediabilmente le piante. È quella che viene chiamata “intossicazione da calcio”.
Inoltre il nitrato di calcio è un ottimo correttore di terreni acidi.

Il nitrato di calcio si presenta allo stato grezzo come dei piccoli cristalli grigi mentre raffinato è una polvere bianca solubile in acqua.

Allo stato solido va distribuito direttamente sul terreno, ma esistono anche in commercio fertilizzanti idrosolubili a base di nitrato di calcio, che possono essere miscelati con altri fertilizzanti eccetto con prodotti contenenti fosfati o solfati.

Quest’ultima tipologia di fertilizzanti è molto comune nella fertirrigazione, una tecnica che consente la distribuzione di fertilizzanti sciolti nell’acqua irrigua, per controllare con gradualità la concimazione. La fertirrigazione necessita di un apposito impianto d’irrigazione e di un apparecchio che immetta le dosi il fertilizzante nell’acqua d’innaffiamento.

Nitrato di calcio: come si usa

Il nitrato di calcio è un concime molto potente e il suo utilizzo va gestito con ponderatezza. Se una dose troppo esigua può non portare al risultato sperato, una dose eccessiva rischia di causare gravissimi danni alla pianta.

Il nitrato di calcio va somministrato durante l’estate, a cadenza mensile e dopo l’innaffiatura della pianta, per evitare che l’acqua sciolga e porti via subito i granuli di cui è composto il prodotto.

È bene, inoltre, non utilizzare il nitrato di calcio su piantine troppo giovani, che non hanno ancora consolidato la loro fase fruttifera.

Il prodotto va cosparso omogeneamente in piccole quantità a qualche centimetro dal fusto delle piantine, lontano dalle radici per evitare di bruciarle.

Il nitrato di calcio è molto utilizzato nella copertura del frumento, nelle colture degli orti e anche per le piante da frutta. Ci sono coltivazioni che beneficiano in particolar modo dei suoi effetti.

  • Pomodori. Il nitrato di calcio è utile soprattutto per contrastare il marciume apicale, ossia quella cicatrice nera o marrone che si forma alla base o all’estremità superiore del frutto. Questo è causato da assenza di calcio o sbagliato apporto idrico e può essere prevenuto proprio con la somministrazione costante di nitrato di calcio durante tutto il periodo estivo. Il nitrato di calcio contribuisce anche allo sviluppo delle foglie e alla crescita del pomodoro e dona al frutto colore e consistenza e lo rende più resistente contro le malattie.
  • Melanzane. Il nitrato di calcio soddisfatta il fabbisogno nutrizionale di questi ortaggi e procura un aumento della resa produttiva e della qualità del raccolto. La quantità di nitrato di calcio da utilizzare dovrà essere ridotta durante le varie fasi della maturazione della pianta e dovrà essere dimezzata nelle due settimane precedenti la raccolta.
  • Piante da frutto. Il calcio è un elemento che deve essere continuamente fornito alle piante durante le fasi della crescita per proteggere lo sviluppo fogliare e assicurare la fortificazione dei fusti delle piante. Il nitrato di calcio può essere utile anche per l’olivo, per apportare calcio nei terreni poveri di tale elemento. Ricordarsi che, soprattutto nei giovani impianti, le dosi non devono mai superare il mezzo chilo per pianta e il prodotto va distribuito lontano dal fusto dell’albero.
  • Orchidee. Il nitrato di calcio è un elemento importantissimo anche per queste piante e andrebbe alternato ogni due mesi al concime per orchidee. Il consiglio è quello di utilizzare un prodotto da sciogliere nell’acqua dell’innaffiatura, ma di non concimare mai la pianta asciutta, ossia di innaffiarla e poi bagnarla una seconda volta con l’acqua in cui è stato diluito il concime.