Giardino

Nasturzio nano: un fiore in cucina

nasturzio nano

Il nasturzio nano è una pianta originaria del Perù ed è arrivata fino a noi nel Seicento attraverso i conquistatori spagnoli, trovando subito grande utilizzo in tutta Europa.

Il nasturzio ha infatti foglie completamente commestibili ed è ricco di vitamina C. Per questo veniva impiegato, oltre che per i valori estetici, per curare lo scorbuto e per le sue proprietà antibatteriche.

Il suo nome scientifico originario è Tropaeolum e deriva dal greco “tropaion”, che significa trofeo, con riferimento al palo in cima al quale un tempo si appendevano gli elmi e le spade dei nemici uccisi. Per questo nel passato i suoi fiori venivano incisi su elmi, scudi e spade per infondere spirito combattivo negli uomini in battaglia.

Nel linguaggio dei fiori simboleggia, infatti, la lotta e si regala come augurio di non arrendersi a chi si trova di fronte a una difficoltà.

Nasturzio Nano: Caratteristiche

Il nasturzio nano è un bellissimo cespuglio dai vivaci colori e dal delicato profumo, che raggiunge un’altezza di 30 cm.
Può essere coltivato sia in giardino, sia in vaso. Seppure non mostra le esatte caratteristiche delle vere piante rampicanti, in alcune varietà, e con un debito aiuto di supporti e sostegni, viene anche allevato come rampicante.

Ha fusti sottili e volubili e foglie tondeggianti e lucenti.
Fiorisce da giugno a ottobre con grandi fiori vistosi, con accese tonalità gialle o arancio.
Ha un gradevole odore speziato, purtroppo particolarmente amato anche dalle api.

Il nasturzio nano è molto semplice da coltivare e per questo è adatto anche a chi non è molto esperto nel giardinaggio o vuole iniziare ad avvicinarsi a questa pratica.

Nasturzio Nano: Varietà

Esistono diverse varietà di nasturzio nano.

  • Tra le più diffuse troviamo il Peach Melba, dai fiori gialli e rossi, usato per condire anche le insalate.
  • Oppure c’è il Salmon baby, che ha una colorazione che passa dal rosa all’arancione.

Oggi, grazie a diverse ibridazioni, è possibile anche scegliere tra molteplici variazioni di colore che permettono di sbizzarrirsi nell’arredare giardini e balconi.

  • C’è l’Emperess of India, dal colore rosso deciso, scuro e vellutato.
  • L’ Apricor Gleam, per gli amanti delle tinte tenui, tendente all’arancio albicocca, perfino al crema.
  • Il Mahogany Jewel, invece, è color marrone.
  • Mentre tre varietà sono giallo crema, quasi bianco: Milkmaid, Primrose Jewel e Whirlybird Cream.
  • Meno diffuse sono la Whirlybird Cherry, rosa tenue.
  • E la Black Velvet, quasi grigiastra.

Il nasturzio nano in cucina

Tutte le parti del nasturzio nano sono commestibili.

Le foglie sono utilizzate come sostituto del cappero per il loro sapore delicatamente pepato.
Sono perfette come condimento per insalate ed hanno un gusto molto simile a quello di alcune verdure comuni, come ad esempio il crescione e la rucola.

Ma il loro sapore si sposa bene in molte combinazioni di piatti: perfette in padella per saltare primi piatti, assaggiali in coppia con verdure a foglie verdi più dolci, come gli spinaci, per compensare il sapore piccante, aggiungi le foglie o i petali nei panini vegetariani.
I fiori invece sono perfetti per la pasticceria perché hanno un leggero sapore e profumo di miele.
Puoi provarli per fare torte e pasticcini, sono ideali con i cupcakes, i loro colori danno un gradevole effetto anche solo come decorazione.

A questo aggiungi che fanno anche bene.
I fiori, infatti, contengono circa 130 mg di vitamina C per 100 grammi, quasi lo stesso ammontare del prezzemolo. In più, contengono fino a 45 mg di luteina per 100 grammi, che è la maggiore quantità mai riscontrata in ogni pianta commestibile.

Come coltivare il nasturzio nano

Il nasturzio nano è molto semplice da curare ed è adatto a tutte le tipologie di giardino.
È ideale per chi ha poco spazio, così come per giardini rocciosi o semplicemente per colorati vasi o cesti da appendere all’entrata della vostra casa.

Esposizione

Il nasturzio nano predilige il pieno sole, tuttavia ha bisogno di essere protetto dalla calura estiva, perché troppo sole danneggia la fioritura.

La posizione ideale sarebbe all’ombra di altre piante se è piantato su un balcone o di un albero se è coltivato in un giardino.
Stesso discorso se la pianta e posizionata all’interno. È necessario porla vicino a una finestra illuminata dal sole, perché richiede almeno due o tre ore di calore.

Ricorda che il nasturzio nano non tollera le forti correnti d’aria, soprattutto quelle fredde in inverno.
Perciò mettilo al riparo da qualsiasi spiffero, per assicurare la sua sopravvivenza.

Terreno

Il nasturzio nano va piantato in un terreno drenato e non troppo ricco di sostanza organica azotata.
Questo perché se c’è troppo fertilizzante nel terreno, i nasturzi tenderanno a produrre più foglie che fiori.

L’ideale è un terriccio leggero, di natura sabbiosa, con un buon livello di drenaggio. È ottimo un mix di terriccio comune, sabbia e torba.

Si può scegliere di coltivare il nasturzio nano in vaso o direttamente nel giardino per avere un’aiuola colorata. In questo caso le piante devono essere distanziate di almeno 30 cm l’una dall’altra.

Innaffiatura

Il nasturzio nano ha bisogno di acqua solo quando il terreno è asciutto, perché, come la maggior parte delle piante, teme il ristagno idrico.

Perciò basta innaffiarlo un paio di volte la settimana, o comunque quando, premendo le dita sul terreno, non si sente umido.
Innaffialo solo intorno alle radici e mai dall’alto.

Fai questa operazione al mattino, cosicché la pianta si asciughi completamente prima di sera e non rischi di produrre umidità, che causerebbe muffe o proliferazione di larve.
La pianta non ha bisogno di fertilizzante, ed evitali soprattutto nel caso tu voglia anche mangiarne le foglie.

Curiosità ed ultimi consigli

Una particolarità del nasturzio nano è quella di avere le foglie idrorepellenti. Infatti se si versa l’acqua sulle foglie, queste non si bagnano, ma formano delle goccioline che scivolano via.

Non amando terreni particolarmente fertilizzati, è meglio non piantare il nasturzio nano vicino ad altre piante che poi avranno bisogno di molto concime, come ad esempio le rose.

In autunno pota il tuo nasturzio nano ed elimina erbacce infestanti, fiori e foglie morte, per avere in primavera una fioritura ancora più rigogliosa.