Giardino

Anemoni fiore del vento dal profondo significato, coltivazione e cura

Anemoni fiore - Anemone

Anemone o fiore del vento: caratteristiche e origini

L’Anemone è un genere di piante appartenente alla famiglia delle ranunculaceae, comprendente un centinaio di specie originarie sia dell’Europa sia del Sudafrica e Sud America. Data l’enorme varietà degli Anemoni il fiore di questa pianta può assumere diverse tonalità, per questo motivo, gli anemoni sono non di rado scelti per dare un tocco di colore al giardino o terrazzo.

Alcune varietà di queste piante crescono in modo spontaneo e non è difficile trovarle in zone poco soleggiate e ombrose allo stato naturale.

Gli Anemoni sono piante erbacee, perenni, con altezza variabile dai 15 cm ad anche oltre 1 m.

I fiori sono costituiti da un perigonio formato da numerosi tepali colorati (possono variare dal bianco, roseo, giallo, azzurro, rosso).

Hanno un elevato numero di stami e il frutto è un achenio. Hanno radici in parte ingrossate in alcune specie rizomatose, come nell’Anemone coronaria.

Anemone fiore del vento: origine del nome

Il nome di questo genere, attribuito da un antico filosofo botanico greco di nome Teofrasto, significa fiore del vento per le sue fragili corolle colorate che si muovono al minimo soffio di vento.
Il suo legame coi venti è testimoniato anche dall’origine del nome ànemos, dal greco vento.

Anemoni coltivazione e cura

Abbiamo detto che questa pianta appartiene ad una famiglia molto numerosa molte varietà presentano un alto grado di polimorfismo, cioè sono molto differenti pur appartenenti alla stessa famiglia.

Tutte le varietà però prediligono esposizione ombreggiata, suolo leggero, acido o neutro, fresco.

Anemoni fiori classificati a seconda del peridio di fioritura

Gli anemoni si possono dividere a secondo del periodo di fioritura quelli primaverili e quelli autunnali.

Propagazione deli Anemoni

L’anemone si propaga facilmente nel periodo primaverile:

  • moltiplicazione per divisione dei cespi
  • moltiplicazione per talea di radici

per le specie rizomatose si possono utilizzare i rizomi tolti dal terreno durante il periodo di riposo estivo.

Il terreno ideale per gli anemoni

Il terreno ideale per questo genere di piante è un terreno ben drenato, sempre umido acido o neutro purché ricco di sostanze nutritive.

Esposizione e clima

L’esposizione ideale per questa varietà è quella ombreggiata, mentre il clima è quello primaverile. Gli anemoni non tollerano grosse escursioni e quindi non adatta a luoghi particolarmente freddi.

Gli anemoni coltivati più comuni

L’Anemone japonica è tra le specie più comuni coltivate nei giardini a fioritura estivo-autunnale, pianta erbacea perenne molto decorativa, con grandi fusti fioriferi che possono arrivare ad oltre 1 m, dotati di foglie, che sostengono fiori di grandi dimensioni, di colore bianco, rosato o rosso.

Mentre tra le varietà rizomatose, coltivate per produrre fiori recisi, più comune è l’Anemone coronaria pianta che resiste bene al freddo, con abbondante produzione di fiori semplici o doppi, di colore bianco, rosso, blu e violaceo, con foglie elegantemente frastagliate, oppure l’Anemone fulgens dai fiori colorati di rosso-vivo.

Gli Anemoni i fiori nella mitologia

Una leggenda narra che Anemone fosse una ninfa della corte di Flora. Un giorno Zeffiro e Borea, due venti, s’innamorarono di lei, ma Flora ingelosita ed indispettita decise di punire Anemone trasformandola in un fiore.

L’aspetto peggiore della sua condanna stava nel fatto che fosse stato destinato a schiudersi precocemente e subire i venti di tramontana di Borea ancora freddi, che fanno spargere nell’aria i suoi fragili petali, così che all’arrivo del venticello primaverile di  Zeffiro il fiore fosse già appassito.

Un’altra leggenda narrata da Ovidio, poeta e letterato romano, racconta che Adone ucciso da un cinghiale, veniva pianto dalla sua amata Venere.
Venere per cercare di salvarlo versò una sostanza magica sul sangue di Adone da cui nacque un fiore bellissimo, l’anemone.

Anemone fiore significato

L’Anemone nel linguaggio dei fiori, data la sua fragilità e poca durevolezza, rappresenta l’abbandono, la fugacità delle cose belle.
Quando si regala un anemone si vuole esprimere il proprio senso di abbandono facendo notare di essere stati dimenticati messi in secondo piano o talvolta di amore tradito.