Alberi da frutto

Corbezzoli: scopriamo questi frutti

corbezzoli

Utilizzata spesso in giardino a scopo ornamentale, il corbezzolo è una pianta di origine europea che produce dei colorati frutti, i corbezzoli.

Tuttavia pochi sanno che i corbezzoli, oltre ad essere completamente commestibili ed avere un gusto piacevole, possiedono anche alcune importanti proprietà benefiche.

Il corbezzolo appartiene alla famiglia delle Eridaceae ed è un arbusto noto fin dai tempi antichi. Infatti, il suo nome botanico è Arbutus unedo, e viene dal latino “arbutus” (arbusto) e da “unus edo”, perché, come riferisce anche Plinio il Vecchio, è consigliabile assaporarne un solo frutto alla volta.
Invece, il nome comune deriva dal latino volgare corbitjus fusione tra il lemma “corba” e “arbutus”.

Corbezzolo: caratteristiche

Il corbezzolo è un arbusto cespuglioso sempreverde tipico della macchia mediterranea, ha una crescita rapida ed è molto longevo e può diventare plurisecolare in particolari habitat a lui congeniali.

Portamento

Come già accennato, il corbezzolo si presenta come un cespuglio o un piccolo albero con altezze variabili dai 2 fino ad 8 m.

Foglie

Dotato di foglie grandi e robuste, larghe da 2 a 4 centimetri e lunghe da 10 a 12 centimetri, hanno forma ovale con il bordo dentellato, lucide e di colore verde intenso.

Fiori

Il corbezzolo produce piccoli fiori penduli bianchi, riuniti in ciuffetti e ricchi di nettare, da cui si ricava un caratteristico e ottimo miele.

Frutti

I corbezzoli sono frutti commestibili e hanno la forma di bacche dal colore rossastro di medie dimensioni, solcate sulla superficie esterna da minuscoli rigonfiamenti ruvidi e con la polpa interna di colore giallo intenso.

Particolarità del corbezzolo

La sua particolarità è che in autunno mostra contemporaneamente i fiori e i frutti, perché il periodo della fioritura coincide con quello della maturazione dei corbezzoli, che nascono dai fiori dell’anno precedente.

Corbezzoli: proprietà

I corbezzoli sono da secoli impiegati come rimedio popolare contro la diarrea.

Inoltre hanno un’elevata concentrazione di vitamina E, potente antiossidante, che contrasta la formazione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Anche le foglie possono essere utilizzate per la preparazione di decotti digestivi e depurativi per lo stomaco o il tratto urogenitale, grazie alla quantità di tannini in esse contenute, che gli danno qualità antibatteriche e antinfiammatorie.

Valori nutrizionali dei Corbezzoli

Per 100 gr di frutti:

  • Calorie: 75 kcal
  • Carboidrati: 11 g
  • Grassi: 0 g
  • Proteine: 1 g

I corbezzoli: coltivazione

Coltivare i corbezzoli non è difficile, perché la pianta non ha bisogno di molte cure per crescere sana e donare i suoi benefici frutti.

come coltivare i corbezzoli

Puoi scegliere un angolo soleggiato e riparato del giardino o, in alternativa, puoi coltivarli anche in vaso, in balcone o terrazzo, a patto che non ci sia troppo vento.

  • Per metterli a dimora, scava una buca profonda e disponi sul fondo della perlite o della pietra pomice per evitare i ristagni idrici. Poi mescola al terreno dello stallatico maturo, un poco di sabbia e del terriccio per piante acidofile.
  • Scegli una posizione ben soleggiata. Anche se la pianta resiste bene al freddo, negli ambienti più rigidi è meglio proteggerlo durante l’inverno, specie se si tratta di piante giovani.
  • Il corbezzolo predilige terreni tendenzialmente acidi, ricchi di sostanza organica e, soprattutto ben drenati.
  • Durante l’estate il corbezzolo ha bisogno di una maggiore quantità di acqua, evitando di creare ristagni idrici. Tra maggio e settembre si può seguire una cadenza di 10-15 giorni, considerando sempre che le piante giovani, hanno bisogno di essere annaffiate con più regolarità.
  • Il corbezzolo va potato solo all’occorrenza in primavera o in autunno, stando molto attenti ad asportare solamente i rami privi di fiori, danneggiati o malati ed eliminando i polloni che si formano alla base della pianta, per evitare che sottraggano nutrienti ai rami principali.

Ultima curiosità

Il verde del fogliame, unito al rosso delle bacche e al bianco dei fiori, sono valsi al corbezzolo il soprannome di “Albero Italia”. Per questa sua particolare colorazione, infatti nel Risorgimento il corbezzolo era considerato un simbolo del Tricolore. Anche il grande poeta Giovanni Pascoli dedicò a questa pianta una poesia dal titolo “Al Corbezzolo“.