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Pianta mangiafumo o Beaucarnea: coltivazione e cura

Pianta mangiafumo o Beaucarnea

Pianta mangiafumo è il nome comune, almeno qua in Italia, della Beaucarnea conosciuta anche come Nolina, Palma del Ponytail e piede dell’elefante.

La pianta mangiafumo caratteristiche e origini

La Beaucarnea, tra le più comuni tra queste la Beaucarnea recurvata, è una pianta da appartamento dall’aspetto distintivo con un gambo marrone spesso gonfio alla sua base che serve ad immagazzinare acqua, appartiene alla famiglia delle Aspargaceae.

La pianta mangiafumo è una pianta perenne sempreverde con una crescita lenta, in natura posso anche raggiungere altezza considerevoli, possono anche arrivare a 15 mt.

Esistono circa 20 varietà diverse di questa pianta, ma tutte hanno poche ramificazioni e sulla parte superiore del fusto o dei rami se sono abbastanza grandi, crescono le foglie come un ciuffo o coda di cavallo.

Le foglie di colore verde scuro sono molto sottili e stretti, sembrano dei nastri che escono da un vaso vinti dalla gravità.

La Beaucarnea ha origini da regioni asciutte del Messico, e la capacità di trattenere l’acqua alla base del suo fusto è chiaramente un adattamento della pianta per poter crescere in un luogo così arido.
Anche se in grado di sopravvivere con poca acqua e cura, crescerà meglio se innaffiata frequentemente.

Pianta mangiafumo funziona?

La Beaucarnea viene anche chiamata pianta mangiafumo perché davvero questa specie di piante è capace di assorbire, seppur in modeste quantità, fumi e gas nocivi, ovviamente non potrebbe sicuramente sostituire un impianto di aerazione.

Tuttavia il suo aspetto esotico e decorativo fa si che venga utilizzata spesso per dare un tocco di verde negli appartamenti in angoli o su tavole, molte volte viene anche messa su un piedistallo.

Pianta mangiafumo esposizione migliore

La Beaucarnea in genere cresce lentamente, e anche se la pianta riesce a crescere in un luogo leggermente ombreggiato, necessita di luce intensa per poter crescere rigogliosa e forte. Se è possibile fornire un po’ di sole vedrete sulla pianta lussureggianti foglie nuove, cioè più luce è uguale a maggiore crescita.

Quando innaffiare la Beaucarnea

Abbiamo detto che la pianta mangiafumo, essendo una pianta di origine di luoghi aridi adotta come tante altre piante stratagemmi per poter conservare l’acqua per i periodi di estrema siccità. La Beaucarnea ha un fusto che presenta alla sua base un gonfiore , da cui deriva anche il nome piede d’elefante, che serve ad immagazzinare acqua per i periodi di siccità.

Tuttavia come tutte le piante ha bisogno di essere innaffiata almeno un paio di volte al mese (una volta a settimana in piena estate se possibile) e quando si esegue questa operazione assicurarsi di dare alla pianata acqua in abbondanza.

Umidità

Attenzione se il vostro appartamento o luogo dove metterete la vostra pianta ha una basso livello di umidità noterete che i bordi delle foglie e in alcuni casi tutte le foglie possono diventare marroni, quindi in quel caso bisogna spostare la pianta in un luogo più umido.

Concimazione della pianta mangiafumo

La pianta mangiafumo è una pianta molto resistente che non ha bisogno di molto concime basterà un semplice fertilizzante una volta al mese per far crescere la vostra pianta forte e rigogliosa.

Temperatura ideale per la Beaucarnea

Quando si tratta di requisiti di temperatura a differenza della maggior parte delle piante d’appartamento la pianta mangiafumo è una tra la più resistenti.
La temperatura che la pianta può sopportare va dai 7° C / 45° F e anche se può resistere a temperature alte la temperatura ideale varia tra i 21° C / 70° F per fornire buone condizioni di crescita.

Il terreno ideale per la pianta mangiafumo

Come tante altre piante teme il marciume delle radici quindi è consigliabile utilizzare un terriccio costituito da 2 parti di terreno fertile, 1 di torba e 2 parti di terra/sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell’acqua di irrigazione.

Cosa fare in inverno con la Beaucarnea?

Durante l’inverno si dovrebbe porre la pianta in un luogo fresco, con temperature che si aggirano intorno ai 10-12°C.

Pianta mangiafumo: malattie e parassiti

La tua pianta mangiafumo ha le foglie secche?

Tra le malattie e parassiti che possono danneggiare la Beaucarnea recurvata sicuramente la cocciniglia è quella più comune.
La cocciniglia è un parassita delle piante che appartiene alla famiglia degli insetti fitofagi come gli afidi e acari. Questi insetti si nutrono della linfa delle piante.

Pianta mangiafumo come curarla

Capire che è proprio la cocciniglia ad infestare la Beaucarnea è semplice basta osservare le foglie, dato che questi parassiti si nutrono della linfa della pianta, le foglie presentano macchie glialle e si avvizziscono ed il più delle volte attirano formiche.

Come possiamo eliminare la cocciniglia

Nell’appartamento è sempre consigliabile usare rimedi naturali evitando l’utilizzo di pesticidi e insetticidi, ne esistono svariati come ad esempio utilizzando dell’alcool diluendo 20 grammi di alcol 90 gradi in un litro di acqua e spruzzatelo sulla pianta per 3 volte ogni paio di giorni.

Utilizzando il Sapone di Marsiglia in caso di infestazione: il sapone di Marsiglia si rivela un metodo naturale efficace contro le infestazioni di cocciniglia in quanto non permette più al parassita di respirare. Con 20 grammi di sapone in scaglie in un litro di acqua e spruzzatelo sulle piante ripetendo l’operazione 2-3 volte ogni 3 giorni

La pianta mangiafumo è velenosa?

No, la pianta mangiafumo non è tossica per i cani, gatti o persone.

Il prezzo della pianta mangiafumo

Il prezzo della pianta mangiafumo dipende esclusivamente dalla sua grandezza ne possiamo trovare a partire da qualche decine di euro ma in generale è abbastanza alto per una pianta d’appartamento.

Il valore della pianta poi aumenta se il caratteristico gonfiore del fusto della pianta è più accentuato.
Sostanzialmente la pianta mangiafumo è una pianta a crescita lenta quindi ecco spiegato il motivo del costo elevato della pianta.