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Aloe Vera: pianta dagli innumerevoli benefici

aloe vera pianta

L’aloe vera, pianta dagli innumerevoli benefici, può essere coltivata facilmente anche in casa e utilizzata per i suoi aspetti estetici e le sue proprietà curative.

L’aloe vera è una pianta che unisce alla sua bellezza e alla semplicità di coltivazione i benefici che derivano dai suoi costituenti.

L’aloe vera è una pianta originaria delle zone aride dell’Africa, del Madagascar e dell’Arabia. Appartiene alla famiglia delle Asphodelaceae e al genere delle Aloeacee. Il suo nome deriva dal greco “alos”, che significa sale, per il suo sapore amaro. È una pianta conosciuta fin dai tempi antichi per le sue capacità terapeutiche, e, infatti, le prime testimonianze relative all’aloe vera risalgono al 2.200 a.C.

Aloe vera pianta: benefici

I benefici della pianta di aloe vera erano conosciuti e apprezzati già dagli antichi Egizi, Greci e Romani, i quali utilizzavano le foglie di aloe per accelerare il processo di cicatrizzazione delle ferite durante le battaglie.

Le foglie dell’aloe vera posseggono, infatti, mucopolisaccaridi, sali minerali, amminoacidi e vitamine C ed E e da esse si ricava sia un gel, che si utilizza per uso esterno, sia un succo da bere.

I benefici dell’aloe vera sono:

  • aiuta l’apparato gastro-intestinale,
  • ha proprietà idratanti,
  • è un antiossidante naturale e combatte il precoce invecchiamento delle cellule,
  • ha un’azione lenitiva elasticizzante e protettiva per la pelle, ed è molto efficace nella cura di ustioni e ferite,
  • protegge il sistema immunitario  e stimola le naturali difese dell’organismo nei periodi di maggiore stress,
  • svolge un’azione antibatterica e antivirale,
  • depura l’organismo e regola gli zuccheri nel sangue,
  • è un antinfiammatorio naturale, che aiuta a anche la quotidiana igiene orale e protegge le gengive.

Aloe vera pianta: caratteristiche

L’aloe vera è una pianta sempreverde e succulenta, ossia ha la proprietà di immagazzinare acqua.
Raggiunge i 90 cm di altezza e ha foglie lanceolate, spesse e carnose, di colore verde intenso e talvolta puntinate di bianco. È proprio dalle sue foglie che viene ricavato il succo e il gel che possiedono proprietà officinali.
Fiorisce dalle primavera all’autunno e i fiori, rossi, arancioni o gialli, spuntano su un lungo stelo.

Aloe vera pianta: coltivazione in casa

L’aloe vera è una pianta molto robusta e si adatta senza difficoltà alla coltivazione in casa.
La cosa migliore è procurarsi un esemplare da un vivaio fidato. Poi:

  • trapiantala in primavera, durante il suo riposo vegetativo.
  • scegli un vaso capiente e profondo almeno 60 cm, perché la pianta si sviluppa in altezza e non deve sbilanciarsi e abbattersi. Per lo stesso motivo, preferiscilo in terracotta, perché è più pesante e più stabile. Inoltre questo materiale poroso distribuisce in modo più omogeneo l’acqua e mantiene costante la temperatura, evitando ristagni o shock termici.
  • riempi il vaso con semplice terra da giardino, ma versa sul fondo della ghiaia o dell’argilla espansa, per migliorare il drenaggio ed evitare che le radici marciscano.

Aloe vera pianta: come si cura

L’aloe vera vuole una posizione soleggiata e una temperatura compresa tra i 20° e i 30°. Con temperature sotto lo zero, l’acqua contenuta nelle foglie dell’aloe potrebbe congelare e causare la morte della pianta per shock termico.
Anche questo è un motivo per cui l’aloe vera è una pianta perfetta per essere coltivata in casa.

Aloe vera pianta: come innaffiare

L’aloe vera è una pianta che cresce bene in luoghi siccitosi e per questo bisogna innaffiare poco e lasciare asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra.

In linea generale, si può fornire acqua ogni 20 giorni in primavera e autunno e una volta a settimana in estate.

Aloe vera pianta: come usarla

Le foglie di una pianta di aloe vera possono essere utilizzate per ricavarne:

  • gel d’aloe, utilizzando solo la parte centrale e gelatinosa delle foglie,
  • succo di aloe, che si ottiene dalla spremitura delle foglie intere,
  • estratto di aloe, che si ricava da tutta la foglia, compresa la polpa centrale e la parte esterna.

Con i sistemi casalinghi, si può estrarre solo il gel di aloe vera, mentre, invece, ottenere il succo di aloe è più rischioso, perché le foglie contengono aloina e aloemodina, sostanze dal forte potere purgante, che possono causare anche ulcere e irritazione intestinale. Per questo è consigliato acquistare il succo di aloe in erboristeria, dove subisce un trattamento che elimina queste sostanze dannose.

Il succo di aloe fatto in casa si ricava sempre dal gel di aloe vera, frullandolo e ottenendo un liquido pronto da bere.
Nel caso in cui vuoi raccogliere il gel di aloe vera, devi avere una pianta matura di almeno 5 anni e non devi innaffiare la pianta nella settimana precedente, per far concentrare i principi attivi nelle foglie e sfruttare al meglio i suoi benefici. Questa operazione può essere effettuata fino a 4 volte in un anno.

  • Procurati un coltello molto affilato, meglio se di ceramica per evitare l’ossidazione.
  • Scegli 2-3 foglie grandi e recidile partendo dal basso.
  • Lava le foglie ed elimina la parte spinosa esterna.
  • Poi incidi la foglia lungo tutto il suo contorno, separala in due parti e estrai il gel trasparente di aloe con un cucchiaino o con un coltello.

Ultima curiosità

Presso gli antichi egizi l’aloe vera era considerata la pianta dell’immortalità e per la regina Cleopatra non doveva assolutamente mancare nel rito quotidiano di bellezza, pena la morte della schiava negligente.