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Zenzero coltivazione a km 0

zenzero coltivazione

Può essere interessante provare con lo zenzero una coltivazione casalinga, nel tuo orto o sul balcone, anche se non sei molto esperto, perché coltivare lo zenzero è veramente facile.

Lo zenzero è originario dell’estremo Oriente e quasi tutto quello che si trova in commercio proviene dalla Cina. Per questo puoi ottenere a km O un prezioso ingrediente per la tua cucina.

Infatti, lo zenzero è una pianta officinale dalle elevate proprietà benefiche, molto conosciuta per preparare ottime tisane e per insaporire numerose ricette, ma ne esistono anche varietà ornamentali molto gradevoli esteticamente.

Utilizzata da secoli nella pratiche orientali, i benefici della radice di zenzero sono molto conosciuti e studiati anche dalla medicina tradizionale. Il decotto di zenzero è perfetto nella cura di influenza, tosse, mal di gola e raffreddore, blocca la nausea, soprattutto in gravidanza, aiuta la digestione e tiene sotto controllo il livello degli zuccheri nel sangue. Inoltre, l’estratto di zenzero è un efficace antidolorifico per l’artrite.

Zenzero: caratteristiche

Il nome botanico dello zenzero è Zingiber officinale e appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa della curcuma e del cardamomo,

Nei paesi di lingua anglosassone è conosciuto come ginger ed è molto apprezzato per il suo gusto acidulo, simile al limone.

Lo zenzero è una pianta perenne composta da un grosso rizoma, dalla forma irregolare, carnoso e ramificato.
Dal rizoma partono direttamente gli steli, che raggiungono anche il metro di altezza e terminano con foglie verdi sottili e lanceolate.

I fiori sono infiorescenze di colore giallo o arancio, con sfumature viola.

Zenzero: coltivazione

Se vuoi sperimentare la coltivazione dello zenzero, devi piantarlo ad inizio primavera, perché lo zenzero è una pianta tropicale e, come tale, non resiste al gelo.

Tecnicamente lo zenzero può essere coltivato anche in piena terra, ma la soluzione migliore è la coltivazione in vaso, da posizionare in casa o anche all’aperto, ma in modo da poterlo spostare e proteggerlo da gelate invernali.

Vediamo quali sono le procedure per coltivare lo zenzero:

  • Per iniziare, devi procurarti una radice di zenzero, chiamata tecnicamente rizoma, che sia soda e senza rugosità e che presenti dei “puntini giallo-verdi” alle estremità, che altro non sono che apici germinativi. Se puoi sceglila biologica, perché quelle in vendita al supermercato spesso subiscono dei trattamenti chimici per inibire la germogliazione. In questo ultimo caso, puoi, comunque, provare a immergere la tua radice in acqua calda per una giornata intera, così da stimolare nuovamente il processo di crescita.
  • Per ottenere uno zenzero germogliato, riponilo in un contenitore aperto, lontano da eccessive fonti di calore ma in modo da ricevere luce e aria a sufficienza.
  • Se il tuo rizoma sviluppa più germogli, taglialo in parti, con un coltello ben affilato e pulito, facendo in modo che ogni pezzo abbia un paio di germogli. Poi lascia asciugare i vari pezzi per alcuni giorni, così che si crei intorno ai tagli una patina protettiva che protegge il rizoma dalle infezioni.
  • Prendi un contenitore di almeno 30 cm di diametro e altrettanto profondo, per permettere alle radici di svilupparsi comodamente. Per avere un buon drenaggio dell’acqua, dal momento che lo zenzero teme i ristagni idrici, scegli un vaso di plastica con fori alla base o posiziona sul fondo del contenitore dell’argilla espansa.
  • Lo zenzero ha bisogno di un terreno ben drenato e di ottima qualità. Riempi il vaso con terriccio da giardino mescolato a sabbia e a una buona dose di compost maturo. Ma non riempirlo del tutto, perché il terreno va aggiunto sui nuovi getti man mano che spuntano, proprio per far sviluppare maggiormente le radici, che sono la parte caratteristica della pianta.
  • Ora interra i pezzi di rizoma a 5-10 cm di profondità e a una distanza tra loro di 10 cm, con i germogli rivolti verso l’alto.
  • Posiziona la tua pianta di zenzero in un luogo molto luminoso, ma non esposto alla luce diretta del sole, con una temperatura che non scenda mai al di sotto dei 15 gradi.
  • Bagna il terreno subito dopo aver piantato lo zenzero, e poi solo quando vedi il terreno troppo asciutto e, preferibilmente, nelle ore serali.
  • Dopo circa 8 mesi, la pianta di zenzero terminerà il suo ciclo vegetativo e le foglie inizieranno ad ingiallire e seccarsi. Adesso puoi estrarre delicatamente il rizoma dal terreno con le mani per non danneggiarlo. Lascia qualche radice nella terra, ma puoi anche ripiantare qualche pezzo di quello che hai raccolto, basta che abbia un paio di “occhi” per ripetere il procedimento come hai visto all’inizio.

Come si conserva lo zenzero

Lo zenzero va conservato in frigorifero avvolto in un sacchetto di carta, per proteggerlo dall’umidità, o in un barattolo di vetro chiuso con un tappo e riposto in un luogo asciutto.

Sbucciato e tagliato a pezzi può essere congelato senza perdere sapore né proprietà benefiche.