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Stevia: pianta dalle proprietà dolcificanti

Stevia: pianta dalle proprietà dolcificanti

La stevia è una pianta officinale conosciuta ai più solo da qualche anno come sostituto dello zucchero. Questo perché dalle sue foglie seccate e triturate si può ricavare un dolcificante naturale che ha la particolarità di non essere assorbito dall’organismo e non innalzare il valore glicemico del sangue.

La stevia è una pianta erbaceo-arbustiva perenne, originaria dell’America meridionale, che appartiene alla famiglia delle Composite o Asteracee.

La stevia è una pianta già conosciuta e usata dalle popolazioni del Sud America, che la usano da secoli come dolcificante per le loro bevande tradizionali, come il “mate”, o per addolcire i loro medicinali alle erbe naturali. Gli indigeni Guaranì del Paraguay la ribattezzarono ka´á heé, ossia erba dolce, mentre la sua nomenclatura nell’ordine vegetale è dovuta al botanico svizzero Bertoni che per primo la classificò nel 1887. In seguito il chimico Ovidio Rebaudi studiò i principi attivi contenuti nella pianta e le sostanze addolcenti presenti nelle foglie e da lui deriva anche il nome di stevia rebaudiana.

Stevia pianta: a cosa serve

La stevia è un ottimo sostituto dello zucchero.

Questo perché contiene principalmente steviolo e rebaudiolo, principi attivi naturali dall’altissimo potere dolcificante, che la rendono più salutare non solo dello zucchero raffinato ma anche dell’aspartame.

Le proprietà della stevia sono

  • è priva di calorie ed è perciò adatta in tutte le diete ipocaloriche
  • non influisce sull’insulina ed è per questo indicata anche per i diabetici
  • non favorisce le carie dentali.

Stevia pianta: caratteristiche botaniche

La pianta di stevia si presenta come un piccolo cespuglio che non supera gli 80 cm di altezza. Si tratta di una coltura perenne che viene però sfruttata come annuale nelle zone più fredde, perché è molto sensibile alle basse temperature.

La stevia è una pianta brevidiurna, ossia il suo ciclo vegetale è influenzata dalle ore di luce e perciò fiorisce quando la luminosità inizia a diminuire.

Ha radici fibrose e superficiali e fusti dalla consistenza semi-legnosa e ricoperti da una leggera peluria.

Le foglie sono piccole, allungate e appuntite, con i margini dentellati.

Fiorisce da luglio fino a settembre e presenta piccoli fiori bianchi con l’interno viola, che impiegano almeno un mese per schiudersi e spuntano all’apice dei fusti raccolti in pannocchie.

Semi di stevia

Dai fiori di stevia è possibile raccogliere i semi.

I semi di stevia sono piccoli e provvisti di una leggera peluria. Sono racchiusi in acheni lunghi circa 3 mm, dotati di un pappo composto di circa 20 setole.

La loro germinabilità non è elevata e perciò vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore. Altrimenti possono facilmente essere acquistati in un buon centro di giardinaggio o dal tuo vivaista di fiducia.

Per assicurare una buona riuscita della semina è indispensabile

  • Calore moderato, tra i 20° e i 25°. Per questo il periodo della semina deve essere in primavera, in quanto in estate le temperature sono troppo elevate, mentre in autunno la pianta di stevia va in riposo vegetativo.
  • Umidità costante, perché i semi hanno bisogno di umidità per attivare una serie di reazioni enzimatichee produrre la germinazione.

Proprio per la difficoltà di germinazione dei semi, è consigliabile la semina in semenzaio, così si ha la possibilità di controllare più facilmente la temperatura e l’umidità del terreno.

Stevia pianta: coltivazione in vaso

La stevia è una pianta che non raggiunge grandi dimensioni e perciò è adatta per una coltivazione in vaso, su un balcone o un terrazzo, purché ben esposto alla luce.

Inoltre la stevia è una pianta non molto resistente e teme il freddo e il gelo. Per questo la coltivazione in piena terra è indicata solo dove le condizioni climatiche non sono eccessivamente estreme e il clima è mite.

Stevia pianta: terreno

La pianta di stevia ha bisogno di un terreno sciolto, leggero, poco argilloso e soprattutto non soggetto a ristagni idrici. È ottimo un buon terriccio per erbe aromatica ed è bene sistemare sul fondo del vaso uno strato di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio dell’acqua.

Stevia pianta: semina

La semina va effettuata verso marzo, o comunque quando le temperature iniziano a mantenersi costanti.

I semi di stevia non vanno piantati a molta profondità, basta un centimetro e il terreno va poi nebulizzato con uno spruzzino per mantenere il suolo umido e favorire la germinazione.

Stevia pianta: clima

Come abbiamo visto la pianta di stevia non tollera il freddo, ma ama il sole e ha bisogno di luce. L’esposizione ideale è in una posizione soleggiata, al massimo a mezz’ombra, al riparo dalle correnti fredde e dagli sbalzi di temperatura.

Stevia pianta: innaffiature

La pianta di stevia vuole un terreno umido e ben drenato. Va perciò innaffiata solo quando il terreno e asciutto e va fatta molta attenzione ai ristagni idrici.

Le irrigazioni devono essere di portata limitata e possono essere più frequenti solo nei periodi estremamente caldi, appena dopo il trapianto oppure durante il periodo della raccolta.

Un’altra buona abitudine è quella di non fornire acqua nelle ore più calde del giorno, ma preferire la mattina presto o, meglio ancora, la sera.

Stevia pianta: cimatura

Per stimolare la ramificazione e favorire un’abbondante crescita di foglie, è consigliabile effettuare una leggera cimatura della pianta di stevia quando raggiunge i 10 cm di altezza. Questa operazione può essere ripetuta in piena estate.

Utilizzo della pianta di Stevia

Le proprietà dolcificanti della pianta di stevia si trovano nelle sue foglie.

Le foglie possono essere raccolte in qualsiasi momento, senza spogliare completamente la pianta.

In seguito vanno fatte essiccare e poi triturate finemente, per ottenere una polvere che si può usare alla stessa maniera dello zucchero.

In alternativa, le foglie fresche possono essere utilizzate per preparare infusioni o decotti.