Orto

Come e quando seminare i piselli

semina piselli

Il pisello è una leguminosa a ciclo di coltivazione annuale molto facile da coltivare nell’orto, perché cresce con facilità, subisce difficilmente malattie e resiste anche a basse temperature.

Inoltre, la pianta di piselli è fondamentale nella rotazione delle colture, perché, come tutte le leguminose, arricchisce il suolo di azoto.
Il suo nome botanico è Pisum sativum ed è coltivata dall’uomo da più di 9000 anni.

Apprezzatissimo sulle tavole da grandi e piccini per il suo gusto dolce e delicato, il pisello ha un alto contenuto di proteine, aminoacidi essenziali, carboidrati complessi e minerali come calcio ferro e potassio.

È, inoltre, indicato nelle diete ipocaloriche e dei diabetici, per la sua azione diuretica e ipoglicemica, essendo naturalmente povero di sodio e grassi.

Varietà

I piselli possono suddividersi in diverse varietà, a seconda di differenti fattori.

  • Possiamo distinguerli in base al ciclo colturale: tardivo o precoce.
  • Oppure al colore o al tipo di buccia: liscio o rugoso.
  • Ma generalmente vengono suddivise in base al portamento e all’altezza che assumono durante la crescita: ed allora avremo le varietà nana, mezza rama o rampicante.
  • Esiste anche il pisello mangiatutto, che presenta un baccello meno fibroso e perciò è completamente commestibile.

Quando seminare i piselli

Il pisello resiste al freddo, cresce anche a 7-8 gradi e inizia a produrre già dopo 2 mesi dalla semina.
Per questo il periodo di semina del pisello va dall’autunno alla primavera, e varia a seconda della posizione geografica.

Generalmente al Nord, dove l’inverno è molto rigido, si aspetta che le temperature si alzino e perciò si inizia a seminare da metà febbraio e anche in primavera in base alle varietà.

Al Sud, invece, nelle zone con temperature più miti, ottobre e novembre sono già mesi adatti per iniziare la semina.

La semina dei piselli in primavera presenta due vantaggi. Il primo è che le colture corrono meno rischi di essere attaccate dai topi. L’altra è che il clima più mite riduce le possibilità di malattie.

Luna

Secondo la tradizione contadina, la luna in fase crescente ha un influsso positivo sulla crescita delle piante e le aiuta a fiorire e fruttificare.
Per questo se vuoi seguire il calendario lunare devi seminare i piselli con la luna crescente, e più precisamente, un paio di giorni dopo il primo quarto.

Come seminare i piselli

I semi del pisello non hanno bisogno di semenzaio e vanno seminati direttamente nell’orto, perché germinano facilmente.

Terreno

Il pisello è poco esigente in termini di terreno e concimazione. Sfrutta, infatti i nutrienti residuati delle precedenti colture e, in più, lo nutre naturalmente, rilasciando nel suolo azoto.
Basterà, per questo, preparare bene il terreno prima della semina.

  • Inizia con una buona vangatura, fino a 30 cm di profondità. Così renderai il terreno ben drenato, dal momento che il pisello non ama l’umidità.
  • Zappetta i primi 10 cm superficiali e sminuzza le zolle più grossolane.
  • Se ritieni necessario e il tuo terreno è particolarmente povero o argilloso, incorpora un poco di compost o letame maturo al terreno, all’incirca 2 kg al metro quadro. Ma non concimare troppo il suolo. Il pisello non ha bisogno di dosi eccessive di fertilizzanti, anzi lo rovina troppo azoto, ma gli è utile fosforo e potassio. Buono potrebbe essere anche, aggiungere un poco di cenere di legna al terreno.
  • Livella col rastrello il letto di semina e traccia i solchi.
  • Scava dei solchi paralleli, distanti 80 cm l’uno dall’altro e profondi 3-4 cm. La distanza tra le file si modifica a seconda della varietà di pisello che vuoi seminare, per i piselli nani può essere minore, per i rampicanti aumenta.
  • Getta nel solco 2-3 semi ogni 30 cm.
  • Se hai seminato varietà rampicanti, installa lungo le file una rete come sostegno, per le varietà nane, sono sufficienti dei rametti.
  • Ricopri i piselli con il terreno ottenuta dallo scavo e bagnalo moderatamente.
  • Tieni sempre il terreno umido fino alla raccolta, bagna con moderazione, mai nelle ore calde della giornata e evita i ristagni idrici.
  • Attenzione agli uccelli, che sono particolarmente ghiotti di germogli. Puoi allestire uno spaventapasseri o stendere sul terreno una rete anti-uccello, da eliminare quando la pianta è cresciuta di 4 cm.
  • È consigliabile ruotare le colture di piselli ogni due anni, così da evitare l’insorgere di malattie causate dal suolo.

Ultime curiosità

Devi sapere che il pisello ornamentale, tanto amato dalle spose del Sud, non è un vero pisello, ed è anzi altamente tossico se ingerito in grandi quantità.