Malattie delle piante

Maggiolino insetto parassita dalle larve micidiali!

maggiolino insetto parassita

Tra i tanti parassiti che possono colpire le nostre piante, un ospite sgradito e assai comune, il maggiolino insetto coleottero appartenente alla famiglia degli Scarabeidi.

Il maggiolino è il nome comune del Melolontha melolontha ed è un insetto parassita delle piante che può colpire diverse specie arboree, annuali o perenni, spontanee o ornamentali.

Questo insetto è diffuso in tutta Europa ed è molto comune anche in Italia, soprattutto la parte settentrionale della nostra penisola.

Come riconoscere un maggiolino?

Maggiolino adulto

Un maggiolino adulto ha una lunghezza che varia dai venti ai trenta millimetri, è dotato di un corpo allungato ed ha l’ala anteriore più spessa , caratteristica di tutti i coleotteri e gli emitteri, di colore rosso-brunastro e la parte compresa tra il capo e l’addome più scura (nerastro o verdastro).

Molte volte le elitre, le ali anteriori, di alcuni maggiolini sono ricoperti di scaglie bianche. Il torace e la testa sono neri.
Il maggiolino adulto ha la parte finale dell’addome, detta pigidio, di forma triangolare, con la parte terminale  appuntita e ricurva verso il basso.  La parte inferiore dell’addome presenta strisce bianche e nere.

Le antenne sono formate da un funicolo ed un ventaglio con di articoli che possono variare di numero a seconda del sesso.

Maggiolino insetto parassita cosa mangia?

Il maggiolino adulto si nutre di foglie, tuttavia in genere non da grossi problemi alle piante quando la sua presenza è limitata, nel caso di infestazioni gravi invece è capace di mangiare le foglie di un intero albero.

Il vero problema è rappresentato invece dalle larve di questo parassita, molto fameliche con uno stadio larvale molto lungo possono arrecare molti danni.

Vediamo come riconoscere una larva di un maggiolino, sebbene queste vivono sottoterra a ridosso delle radici delle piante.

Le larve del maggiolino

larve del maggiolinoCon una lunghezza maggiore dell’individuo adulto, le larve del maggiolino possono arrivare anche a 40 millimetri, hanno una forma caratteristica a C, quindi abbastanza riconoscibili, di colore biancastre, hanno il capo e le zampe arancioni e la parte finale dell’addome rigonfia di un colore più scuro.

Vivono nel terreno nella parte adiacente alle radici di cui si nutrono. Con un appetito insaziabile che dura per tutto lo stadio larvale, circa tre anni, le larve del maggiolino possono fare dei veri disastri nel nostro orto.

Dopo il primo anno di vita, le piccole larve del maggiolino scavano nel terreno per ripararsi dal freddo invernale e così svernare in zone più profonde, da cui risaliranno nei periodi più caldi primaverili ricominciando a mangiare in modo famelico le radici delle piante.

Il ciclo si ripete per i successivi 3 anni dopo di che arrivati alla fine del terzo anno nel periodo primaverile a Maggio, da cui deriva il nome maggiolino, iniziano a  mutare e a sfarfallare.

Maggiolino insetto dalle larve micidiali, come combatterlo?

Le piante infestate presentano deperimenti, scarso sviluppo, caduta prematura delle foglie in primavera e appassimenti durante l’estate. Nei casi di infestazioni più gravi le piante possono anche morire.

Tra le piante da frutto che più vengono infestate da questo parassita ci sono senza dubbio i meli e i vigneti, non disdegnando piante ornamentali e spontanee.

Come prevenire un’infestazione delle larve?

Esistono diversi rimedi per evitare infestazioni di larve di maggiolino

  1. Reti di protezione
    Si possono utilizzare delle reti poste sul terreno ovviamente prima che avvenga lo sfarfallio dei maggiolini a maggio ed evitare quindi la deposizione di uova da parte di questo parassita nel nostro frutteto o vigneto.
  2. Rendere il terreno sfavorevole a questo parassita
    utilizzando del concime organico di tipo molto maturo, rendendo cosi il terreno sgradito al parassita ed evitare che questi gli possa deporre le sua uova.

Eliminare le larve del maggiolino con rimedi chimici

La lotta contro le larve del maggiolino di tipo chimico viene intrapresa solamente in caso di gravi infestazioni delle larve di questo parassita. Esistono in commercio vari insetticidi e prodotti chimici che possono essere utilizzati, in questo caso farsi consigliare da un esperto sul tipo di trattamento più idoneo da eseguire specialmente se si tratta di grandi coltivazioni per evitare danni economici.